Guerino, il Comune manda i vigili

13 Agosto 2016

Per la società titolare del cantiere abbandonato si profila la revoca della concessione a fine settembre

PESCARA. Sul caso Guerino e sul cantiere trappola, con varchi aperti e accessibili a chiunque, bambini e senzatetto compresi, il Comune, con il vice sindaco Enzo Del Vecchio, alza le mani e assicura: «Non siamo noi i responsabili della sicurezza della struttura, ma il proprietario, la società Giesse in questo caso, che ha delle norme precise da rispettare. Per quanto ci riguarda, quello che possiamo fare è andare a controllare se queste norme sono state rispettate o meno, e infatti già abbiamo mandato i vigili urbani sul posto».

Discorso a parte la revoca della concessione demaniale, considerando che di fatto i lavor per la rinascita del prestigioso ristorante, simbolo della riviera pescarese, sono fermi dal 2005 a parte una breve parentesi nel 2014.

Ma dall’ufficio per i servizi demaniali del Comune fanno sapere che la vicenda è vicina a una soluzione. A bloccare la revoca della concessione è il permesso a costruire i cui termini scadono tra settembre e ottobre. Ed entro fine settembre il Comune dovrebbe rimettere in moto la procedura per la revoca della concessione tenendo conto che, una volta pronunciata la decadenza, ci sono da attendere comunque i 60 giorni previsti per consentire eventuali ricorsi, peraltro già presentati in passato e “vinti”. A rendere la vicenda più ingarbugliata è anche il fatto che “il caso Guerino”, a Pescara, è un caso unico anche per gli amministratori che mai prima d’ora si erano trovati a gestire un immobile di queste dimensioni di proprietà dello Stato, su cui il pronunciamento spetta all’agenza del demanio.

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