Guerino, spunta il gruppo Barattelli

6 Settembre 2017

Sopralluogo del presidente dell’Ance aquilana nello stabilimento. Ma ci sono già tre proposte: trattative agli sgoccioli

PESCARA. Spunta anche il gruppo aquilano Barattelli, impegnato sia nel campo dell’edilizia che in attività di ristorazione e bar, tra quelli interessati ad acquisire lo stabilimento balneare Guerino, i cui lavori di ristrutturazione sono fermi da tempo. La conferma arriva da Ettore Barattelli, presidente dell’Associazione costruttori edili del capoluogo di regione, che la scorsa settimana è arrivato a Pescara per un sopralluogo sul lungomare, dove il cantiere bloccato dello stabilimento balneare è sempre e tristemente uguale a se stesso: bloccato.
Al momento sarebbe in corso una valutazione dell’affare da parte dei consulenti del gruppo, che starebbero esaminando la documentazione relativa sia alla società sia all’immobile sulla spiaggia, che Barattelli definisce «molto interessante, prestigioso» e indubbiamente, sottolinea «ha fatto la storia della città».
Nel frattempo però le trattative sarebbero già in fase avanzatissima, se non agli sgoccioli, su altri fronti. Al momento sono in ballo altri gruppi imprenditoriali, due pescaresi e uno dell’area frentana, interessati a completare e rilanciare lo stabilimento balneare centralissimo, per assicurare un futuro di successo.
Sarebbero già state presentate, cioè formalizzate, tre proposte per cui nei prossimi giorni l’affare potrebbe essere chiuso con l’individuazione del soggetto che acquisirà la società o le attività della società che sta portando avanti l’operazione. Il condizionale è d’obbligo, in questo caso, visto che nei mesi scorsi l’affare sembrava lì lì per essere concluso, come aveva dichiarato l’amministratore della società Giemme, titolare della concessione demaniale, Florio Corneli. Poi, però, l’idea che si stava accarezzando, di vedere i battenti riaperti all’inizio dell’estate 2017, è sfumata.
Ora la svolta si spera vicina ma di più se ne saprà nei prossimi giorni, forse nel giro di una settimana, dicono i ben informati.
Una volta individuata la proposta migliore per la riapertura di Guerino, si passerà a definire il contratto dopodiché andranno avviati i lavori. E il tutto dovrà avvenire necessariamente in tempi rapidissimi: l’intervento, questo l’imperativo, dovrà essere concluso entro dicembre, perché il rischio a cui si va incontro è la scadenza della concessione demaniale, a fine anno.
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