Guerra a chi abbandona i rifiuti ingombranti

Francavilla: disposti controlli a tappeto anche con l’aiuto delle guardie ambientali Il fenomeno aumenta soprattutto d’estate e provoca un aumento dei costi
FRANCAVILLA. Non passa praticamente settimana senza che qualcuno non scarichi abusivamente rifiuti ingombranti nelle strade, sia periferiche sia centrali (come il lungomare), di Francavilla, nonostante che la Cosvega, che si occupa del servizio di raccolta porta a porta dei rifiuti, offra la possibilità di prenotare il ritiro degli ingombranti prenotandosi al numero verde 800555933. L’assessore Williams Marinelli ha annunciato controlli a tappeto, anche grazie all’aiuto dei volontari delle Guardia ambientali.
Quando malcostume e inciviltà la fanno da padroni, non è raro imbattersi in rifiuti abbandonati ai lati delle strade e sui marciapiedi. E questo fenomeno, come conferma anche la Cosvega, tende ad aumentare nel corso dei mesi estivi. Se negli altri nove mesi dell'anno la media delle segnalazioni mensili che giungono alla Cosvega oscilla tra dieci e quindici, durante l'estate si arriva a quota 20. «Effettuiamo quattro raccolte settimanali con in media 20/23 prese su tutto il territorio», scrive Cosvega nello spiegare il servizio su prenotazione, «nei periodi di massima richiesta arriviamo ad effettuare cinque raccolte settimanali. Il servizio prevede che l’utente si identifichi e durante la prenotazione si prendono tutte le informazioni circa il materiale da smaltire. I rifiuti che vengono prelevati sono tutti i rifiuti di grandi dimensioni di derivazione domestica come ad esempio reti, materassi, mobili, divani, sedie e le apparecchiature elettroniche ed elettrodomestici di grandi dimensioni sempre di derivazione domestica».
Al contrario, tutti i rifiuti derivanti da ristrutturazione edilizia delle case, così come i rifiuti che vengono sostituiti nel corso dei lavori, come porte, infissi, grondaie, tettoie, pergolati, recinzioni, devono essere smaltiti tramite aziende autorizzate. Un dato interessante è quello dato dai rifiuti provenienti dalla dismissione delle apparecchiature elettroniche e dagli elettrodomestici che ammonta al 30 per cento del totale dei rifiuti. Cosvega informa anche di come ci sia stato, nel 2017, un forte aumento della raccolta dei rifiuti ingombranti con un totale di 300 quintali, quasi il doppio del 2014, quando furono 175. «Ma l’aspetto negativo che spesso dobbiamo affrontare», segnala Cosvega, «è quello di recuperare insieme alla raccolta prestabilita, i rifiuti abbandonati sul territorio. È stato rilevato che mensilmente questo servizio impatta notevolmente sul costo del servizio (turni extra-più viaggi) andando ad aumentare vertiginosamente nel periodo estivo». Sul fronte dei controlli, le fototrappole installate da un paio di anni in punti nevralgici del territorio cittadino, non hanno scovato nessuno mentre scaricava abusivamente i rifiuti. Da inizio anno la polizia municipale ha elevato 63 sanzioni (104 in tutto il 2017) per infrazioni riguardo al conferimento dei rifiuti non conformi, non solo per gli ingombranti.

