Ha chiuso il forno Tacconelli di via Lazio

3 Gennaio 2022

MONTESILVANO. Il quartiere di Villa Canonico dice addio a uno dei suoi punti di riferimento: ha chiuso i battenti il 31 dicembre il forno Tacconelli di via Lazio. Dopo 65 anni di attività, i titolari...

MONTESILVANO. Il quartiere di Villa Canonico dice addio a uno dei suoi punti di riferimento: ha chiuso i battenti il 31 dicembre il forno Tacconelli di via Lazio. Dopo 65 anni di attività, i titolari Leo Felicione e Paola Tacconelli hanno deciso di fare i nonni e andare in pensione, abbassando alle proprie spalle, per sempre, la saracinesca del negozio all’angolo con via Liguria.
Una decisione sofferta, quella dei coniugi montesilvanesi, che hanno preso in mano il forno fondato in origine in via Emilia nel 1956 dalla nonna di Paola, Maria Di Giacomo, e dal padre Dante Tacconelli, e portato avanti per oltre mezzo secolo, anche con un secondo punto vendita in via San Francesco, con sacrifici ma anche tante soddisfazioni. «Mia moglie è cresciuta in questa attività, io invece, dopo aver fatto il tecnico all’Eni, ho deciso di licenziarmi e da trent’anni lavoriamo insieme, anche 14 ore al giorno», ricorda Felicione. «Ora siamo arrivati all’età della pensione e i nostri tre figli, Matteo, Davide e Daniele, lavorano altrove. Abbiamo provato a vendere l’attività, ma non abbiamo trovato nessuno che ci convincesse e così, abbiamo preferito chiudere definitivamente. A questo si sono aggiunte anche diverse difficoltà, come la pandemia o i lavori su via Lazio, con la strada chiusa per due anni».
La coppia ricorda come, con il passare degli anni, sia cambiato molto anche il lavoro: dalla vendita del pane e della farina in passato, al boom delle merende per la scuola, agli ultimi anni in cui la clientela è diventata più esigente, con la voglia di conoscere prodotti nuovi. La notizia della chiusura del forno ha generato dispiacere e commozione nel quartiere.
Per salutare e ringraziare tutti, Leo e Paola hanno affisso un cartello fuori dal forno, proprio sotto alla targa che qualche anno fa hanno ricevuto dal Comune per sottolineare la longevità dell'attività storica. «Grazie per tutti questi anni passati insieme», si legge, «ogni mattina (e ogni tanto anche la notte) e per aver scelto di stare insieme a noi sulle vostre tavole. Il 31 dicembre la nostra attività chiuderà, ma un pensiero va ai nostri cari che, con dedizione e sacrificio, hanno aperto la strada al nostro lavoro e a tutti quanti quelli che ci sono stati vicini». (a.l.)