«Ho parlato con il sindaco Pronti alle barricate»

11 Ottobre 2017

Orsini spiega il disagio dell’amministrazione Maragno sull’apertura del cantiere «Nell’ex colonia volevamo l’Accademia, Regione e Provincia ci hanno snobbati»

MONTESILVANO. «Faremo le barricate, perché la Provincia non ha chiaro il concetto che non può fare interventi a Montesilvano senza concertarli con il Comune». Parole forti si levano dall’amministrazione cittadina. A pronunciarle è stato il presidente della commissione Lavori pubblici, Mauro Orsini, qualche giorno prima della inaugurazione del cantiere dei lavori per la riqualificazione della Stella Maris.
Da Palazzo di Città segnale più chiaro non poteva arrivare, e non è un caso che all’apertura dei lavori con il governatore Luciano D’Alfonso e il presidente della Provincia, Antonio Di Marco, lunedì scorso, non ci fosse nessun rappresentante dell’amministrazione di Francesco Maragno. Assente il sindaco, «per impegni precdemente assunti e non rinviabili», è la giustificazione che arriva dallo staff del primo cittadino. Ma l’anomalia è che nessun altro delegato del sindaco o consigliere abbia trovato il tempo per partecipare. Segnale politico evidente che le scelte di Provincia e Regione non sono risultate molto gradite alla giunta di centrodestra che governa a Montesilvano. Orsini aveva già lanciato segnali di aperta contestazione, qualche giorno fa, quando nell’area esterna della Stella Maris era comparso il cartellone dei lavori assegnati alla ditta De Cesare per un importo di un milione di euro (primo lotto). «Devo ammettere», ha scritto il presidente della commissione Lavori pubblici, «il fallimento del progetto dell’amministrazione di cui faccio parte, che aveva lavorato alacremente per rilanciare la struttura e adibirla a sede dell’Accademia delle Belle Arti di Roma». Nell’ex colonia, l’amministrazione Maragno vuole istituire corsi di alta specializzazione in arti visive, costume per lo spettacolo, costume per il cinema, collegati ai centri di ricerca di tutte le Accademie dell’arte italiane (come centro di aggregazione per 20 accademie). Il sindaco, annota Orsini, aveva avuto mesi fa un incontro con l’allora ministro all’Istruzione, Stefania Giannini, la quale aveva garantito sostegno finanziario al piano di rivalorizzazione della Stella Maris, assicurando fondi per l’istituzione dell’Accademia delle Belle Arti. In una fase successiva, l’Accademia presentò al ministero dell’Istruzione un progetto imprenditoriale attraverso un business plan per programmare l’attività.
«Invece oggi apprendiamo» ha proseguito Orsini, «che la Provincia, proprietaria dell’immobile, e Regione, hanno deciso di adibirla ad altro. Sono rammaricato per avere perso inutilmente del tempo con il sindaco, i dirigenti, il ministro e i vertici dell’Accademia delle belle Arti, per incontri, firme di protocolli d’intesa, riunioni fiume per un progetto che dopo ripetuti annunci è stato cestinato. Dopo 10 anni di attività nella pubblica amministrazione, ho capito che la politica non serve a niente. Per questo, chiedo scusa a tutti». (a.s.)
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