«Ho perso 75mila euro per la casa nuova»

È una storia emblematica ma allo stesso tempo simile a molte altre quella di A.S. che, su indicazione del Comitato esodati del Superbonus, si è rivolto al Centro. «Sono diventato proprietario della...
È una storia emblematica ma allo stesso tempo simile a molte altre quella di A.S. che, su indicazione del Comitato esodati del Superbonus, si è rivolto al Centro. «Sono diventato proprietario della mia nuova abitazione a dicembre 2021 ma non sono ancora riuscito ad entrarci a causa dei rallentamenti e dei blocchi del cantiere per la ristrutturazione che include la riqualificazione attraverso il Superbonus», scrive. «Ho dovuto fare un mutuo di 75.000 euro e pagare l'impresa in anticipo perché avesse la liquidità per avviare i lavori. Ma il meccanismo della cessione del credito si è bloccato perché la banca a cui si appoggiava l'impresa edile ha smesso di convertire i crediti in liquidità e ad oggi mi ritrovo con la casa sventrata e la necessità di un nuovo enorme indebitamento per concludere i lavori del Superbonus evitando di perdere le agevolazioni. Ho una bambina piccola che a marzo compirà due anni, da quando è nata stiamo vivendo in un monolocale stringendo la cinghia e sperando in un miracolo. Beffa delle beffe, lo Stato, attraverso il comune, ci chiede di pagare l’Imu. Sono disperato e arrabbiato», è lo sfogo finale di A.S.

