I 7 consigli per andare in montagna in sicurezza

L’AQUILA. In Abruzzo sono consentiti, all’interno della regione, allenamenti esercitati individualmente e con il rispetto dei dispositivi di protezione individuale e le misure di distanziamento...
L’AQUILA. In Abruzzo sono consentiti, all’interno della regione, allenamenti esercitati individualmente e con il rispetto dei dispositivi di protezione individuale e le misure di distanziamento sociale. Tra le attività sportive individuate ci sono anche quelle che contemplano la frequentazione dell’ambiente montano. La montagna richiede, però, di osservare ulteriori regole, pertanto il Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico invita gli appassionati a valutare attentamente le attività da svolgere in media o alta montagna, privilegiando i percorsi in strade forestali, sentieri e itinerari noti.
Ecco i sette consigli forniti dal Cai. Per prima cosa, bisogna informarsi attentamente sulle disposizioni in vigore nel territorio dove si intraprende l’attività. Bisogna poi pianificare gli spostamenti perché sentieri ed escursioni spesso superano i confini regionali: potrebbero essere in vigore altre normative e lo spostamento fuori regione non è al momento consentito. Attenzione, inoltre, alla forma fisica. Dopo quasi tre mesi di stop da ogni attività, la montagna va affrontata per gradi. Il rischio incidente, in persone non allenate, aumenta. Gli esperti raccomandano di non avventurarsi da soli, se possibile, in montagna e di muoversi con mascherina e guanti e mantenendo le distanze di sicurezza. Va comunicato ai familiari l’itinerario che verrà percorso e va portato sempre al seguito un cellulare per eventuali richieste di soccorso. Sono vietate le attività ad alta intensità e a potenziale rischio, che vanno oltre le escursioni. Nell'eventualità di un incidente il numero unico da chiamare per l’emergenza è il 112.

