I balneatori al Comune: «Via le tasse o sarà crisi»

21 Aprile 2020

Le associazioni presentano le richieste per il settore bloccato dall’emergenza Cremonese: «Allo studio anche bonus vacanze per chi verrà in estate a Pescara» 

PESCARA. Tasse azzerate per quest’anno e ridotte del 50 per cento nel 2021. Semplificazione delle procedure per le richieste dell’occupazione del suolo pubblico. Finanziamenti a fondo perduto. Si basa su questi punti il pacchetto di richieste che ieri i rappresentanti delle associazioni dei balneatori hanno presentato durante l’audizione nelle commissioni Turismo e Gestione del territorio riunite in seduta congiunta.
Hanno partecipato alla riunione in videoconferenza tre esponenti delle associazioni di categoria: il direttore di Confesercenti, in rappresentanza della Fiba, Gianni Taucci, il presidente della Sib Confcommercio Riccardo Padovano e il presidente di Assobalneari-Confindustria Ottavio Di Stanislao. Oltre ai presidenti delle commissioni Turismo e Gestione del territorio, Manuela Peschi e Andrea Salvati, era collegato online anche l’assessore al commercio e al turismo Alfredo Cremonese.
«Se da questa estate avremo ombre e palme al loro posto», ha detto Taucci, «sarà un messaggio di forte positività per una popolazione che vive per quattro mesi all’anno in spiaggia». «Noi dovremo fare di tutto per garantire questa opportunità», ha aggiunto Padovano. Le proposte consegnate ieri alle due commissioni e a Cremonese partono dalla semplificazione delle procedure burocratiche per arrivare all’azzeramento della tassazione locale. «Bisogna azzerare la burocrazia nelle procedure autorizzatorie per l’occupazione del suolo pubblico», hanno detto i tre rappresentanti di categoria, «nello stesso tempo, si deve concedere la possibilità di occupare, a canone concordato, lo spazio pubblico dove poter consumare pasti e bevande a distanza e in piena sicurezza». «Ma prima di tutto», hanno sottolineato, «bisogna azzerare completamente la tassazione del 2020, in particolare di Tari, Imu e Cosap. I soldi risparmiati per il mancato versamento delle imposte comunali saranno comunque pochi e potranno servire per pagare lo stipendio a qualche dipendente in più».
Cremonese ha detto di aver raccolto tutte le richieste e di valutarle insieme al sindaco Carlo Masci e all’intera giunta. L’assessore ha anche ribadito l’intenzione di voler introdurre una sorta di bonus vacanze, ad esempio un rimborso per le spese sostenute per i viaggi fino a Pescara, per incentivare il turismo. Inoltre, ha ipotizzato l’utilizzo di un app per le prenotazioni.
«Dobbiamo valutare quali potranno essere le possibilità di sostegno da parte dell’amministrazione comunale alla luce delle possibilità di bilancio», ha tuttavia precisato Peschi, che questa mattina riunirà di nuovo la sua commissione su questo tema.
Intanto, ieri pomeriggio Cremonese si è collegato online con i referenti regionale e provinciale dell’Anbba, l’associazione che rappresenta bed and breakfast e case vacanze, Lucia Di Nucci e Luciano D’Amore. Le loro richieste sono state: azzeramento delle tasse nel 2020 e riduzione al 50% nel 2021, campagna di marketing territoriale e investimenti sul turismo di prossimità.
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