I balneatori: sì al piano per salvare i nostri lidi

PESCARA. Un tavolo permanente e uno di lavoro con l’assessore Nicola Campitelli per affrontare tutte le varie problematiche che riguardano in questo momento il settore. E quindi dalla sentenza del...
PESCARA. Un tavolo permanente e uno di lavoro con l’assessore Nicola Campitelli per affrontare tutte le varie problematiche che riguardano in questo momento il settore. E quindi dalla sentenza del Consiglio di Stato che ha anticipato di 10 anni, dal 2033 al 2023, la scadenza delle concessioni demaniali alla questione relativa al piano marittimo regionale, alle infrastrutture. Sono state queste alcune delle richieste avanzate al presidente della Regione, Marco Marsilio dalle associazioni dei balneatori, nel corso di un incontro tenuto due giorni fa. Incontro, al termine del quale, il governatore ha ribadito di essere al loro fianco e che non permetterà a nessuno «di venire a fare shopping sulle spiagge abruzzesi».
«Riconosciamo a Marsilio», sottolinea Riccardo Padovano, presidente di Sib Confcommercio, «di non averci abbandonato e di aver fatto ricorso contro la sentenza del Consiglio di Stato con noi. Gli abbiamo dato atto, insomma, che la Regione Abruzzo c’è stata vicino. Abbiamo però avanzato delle proposte, fra cui l’istituzione di un tavolo. In questo momento non facile, Regione a parte, chiediamo che esca l’orgoglio dei partiti che hanno sostenuto la legge centinaio». Durante le proteste delle settimane scorse, i balneatori avevano invitato la politica a mobilitarsi per una categoria che coinvolge 30mila imprese in tutta Italia. Oltre alla Sib Confcommercio, alla riunione hanno preso parte i rappresentanti di Fiba Confesercenti, Assoturisno, Federalberghi e Federcampeggio. (a.d.f.)

