i BENEFICI prorogati

27 Agosto 2020

PESCARA. Grazie al decreto agosto, sono oltre 530mila in Italia i professionisti ed i lavoratori autonomi con partita Iva che possono beneficiare del bonus da 1.000 euro erogato dall’Inps e relativo...

PESCARA. Grazie al decreto agosto, sono oltre 530mila in Italia i professionisti ed i lavoratori autonomi con partita Iva che possono beneficiare del bonus da 1.000 euro erogato dall’Inps e relativo al mese di maggio. In Abruzzo gli interessati potrebbero superare quota 15mila.
Si tratta dei lavoratori che per via del Coronavirus, e delle conseguenti misure restrittive adottate durante il lockdown, hanno subìto danni economici e un calo del fatturato.
COME FARE. Per ricevere il bonus di 1.000 euro ci sono due modalità: la prima è l’erogazione automatica.
In questo caso il pagamento del bonus 1.000 euro è automatico in favore di tutti i professionisti che hanno già ricevuto il bonus Covid da 600 euro riferito al mese di aprile 2020. Per cui non c’è bisogno di presentare alcuna domanda. La seconda modalità è l’erogazione su esplicita richiesta. Si tratta di quei professionisti e lavoratori con partita Iva che non hanno mai fatto richiesta per l'indennità Covid, o per coloro che hanno cessato l'attività entro il 31 maggio dell’anno in corso.
Per questi lavoratori sarà necessario presentare domanda a partire dal trentesimo giorno successivo all'entrata in vigore del decreto, quindi dal 14 settembre. Il decreto agosto ha dunque stabilito il bonus da 1.000 euro per tutti quei professionisti che risultano iscritti, anche in via non esclusiva, ad una Gestione separata per gli anni 2019 o 2020 fino al 23 febbraio.
I REQUISITI. Il bonus è valido per i lavoratori che hanno conseguito per l'anno 2018 un reddito professionale che non supera la soglia dei 35mila euro. Può richiedere il bonus anche chi ha un reddito professionale compreso tra i 35 mila e i 50 mila euro, ma deve aver percepito nel primo trimestre 2020 compensi inferiori di almeno il 33 per cento rispetto a quelli percepiti nello stesso periodo del 2019.
IL CASO PARTICOLARE. Il decreto agosto prevede il bonus anche per chi ha cessato la partita Iva nel periodo compreso tra il 23 febbraio 2020 e il 31 maggio 2020. Se l'iscrizione è avvenuta nel corso del 2019 o entro il 23 febbraio 2020, ne ha diritto chi ha conseguito redditi professionali non superiori agli importi (indicati prima) previsti per il 2018.
LE LIMITAZIONI. La condizione necessaria per ottenere il bonus è quella di non aver presentato analoga istanza ad altro ente gestore di forme di previdenza obbligatoria.
Inoltre bisogna non aver già fruito delle indennità previste per l'emergenza Coronavirus. Bonus che non spetta neppure a chi, in possesso dei requisiti, ha in corso un rapporto di lavoro subordinato, purché a tempo determinato, oppure sia titolare di un trattamento di pensione ai superstiti. (c.s.)