I big del ciclismo promuovono i trabocchi

14 Febbraio 2023

Alla Bit di Milano la presentazione del Giro d’Italia. D’Amario: «Così rilanciamo il turismo»

MILANO. L'Abruzzo in vetrina con i suoi "gioielli": dal mare alla montagna, della riserve naturalistiche al trekking, dalla spiritualità allo sport. Il secondo giorno alla Bit, la Borsa del turismo internazionale di Milano, si è aperto con la presentazione del Giro d’Italia, organizzato da Rcs Sport, che partirà il 6 maggio dalla Costa dei Trabocchi per concludersi il 28 maggio a Roma. La Regione Abruzzo ospiterà la grande partenza del Giro per la seconda volta nella sua storia, a 22 anni di distanza dall’unico precedente. «Un’occasione storica», ha dichiarato l’assessore al turismo, Daniele D’Amario, «che la Regione vuole onorare con una serie di importanti manifestazioni che contiamo possano essere di lancio non solo per la corsa Rosa, ma anche per lo sviluppo turistico del territorio».
Lo stand abruzzese ha ospitato, ieri mattina il direttore del Giro d’Italia, Mauro Vegni, e il due volte campione del mondo e vincitore del Giro d’Italia nel 1990, Gianni Bugno. Una Bit non solo all'insegna dello sport. La grande ricchezza, in termini di offerta turistica, del territorio è intuibile visitando gli stand della Regione Abruzzo: uno sforzo promozionale, con prodotti turistici che spaziano dal mare alla montagna, dall’enogastronomia all’arte, dalla cultura al turismo esperienziale, costruito in collaborazione con la Camera di commercio Chieti-Pescara e con la Camera di commercio Gran Sasso. «La nostra regione presenta un territorio fruibile tutto l'anno», ha ricordato il presidente della Camera di commercio Chieti- Pescara, Gennaro Strever, «sia dal punto di vista paesaggistico che per le peculiarità culturali. Incrementare il turismo equivale a dare un nuovo impulso all'economica locale». Le bellezze naturalistiche, i punti di riferimento storici, l'enogastronomia, sempre più attrattore di flussi turistici in una regione dove "si mangia e si beve bene". L'Abruzzo guarda con interesse all’incoming dall’Italia, ma anche ai mercati europei. Anche per questo ha scelto un logo tutto nuovo per la campagna promozionale “Abruzzo, che bella sorpresa. Abruzzo c’è molto più di quello che immagini”: il punto esclamativo seguito da elementi che si riferiscono al mare e alla montagna accanto alla zampa di un orso, icona della Regione. Tra le eccellenze attrattive presentate alla Bit anche la Perdonanza celestiniana, patrimonio culturale immateriale dell’umanità. Una vetrina prestigiosa, nell'anno del Giubileo straordinario proclamato da Papa Francesco, che fino al 28 agosto prossimo consentirà i fedeli e i pellegrini di potranno lucrare ogni giorno l’indulgenza plenaria nella basilica di Collemaggio, all'Aquila, partecipando ai riti in onore di San Celestino V oppure raccogliendosi in preghiera accanto alle spoglie del Santo.
©RIPRODUZIONE RISERVATA.