I bonus contro il carovita

Via al pagamento dei 200 euro per i professionisti, i negozianti e gli agricoltori
L'AQUILA . I bonus contro il carovita che grava pesantemente sui bilanci delle famiglie.
Dallo scorso 12 ottobre sono in pagamento i 200 euro riservati ai liberi professionisti, integrati dalla nuova una tantum di 150 euro prevista nel decreto Aiuti. E dal prossimo 15 febbraio, invece, si potrà inoltrare domanda per i nuovi bonus “attività fisica adattata”, relativamente alle spese sostenute nel 2022.
AUTONOMI E PROFESSIONISTI.
Il bonus da 200 euro, erogato in favore delle partite Iva e dei professionisti iscritti alle casse di previdenza private di categoria, riguarda in particolare autonomi iscritti alla gestione separata, ad esclusione dei collaboratori coordinati e continuativi, i professionisti iscritti alle relative Casse di previdenza, artigiani ed esercenti attività commerciali, coltivatori diretti, mezzadri e coloni, imprenditori agricoli e pescatori della piccola pesca marittima e delle acque interne.
Per avere diritto all'indennità, questi lavoratori non devono aver superato il reddito di 35mila euro, né aver usufruito di alcuna misura una tantum inserita nel decreto Aiuti.
Ad esempio, un lavoratore che ha un reddito da dipendente e anche una partita Iva, non può percepire l’indennità due volte. Stesso discorso per i pensionati. Ad oggi sono stati richiesti in Italia bonus per circa 68 milioni di euro. Tra gli enti di categoria privati che hanno registrato maggiori domande c’è la Cassa Forense, che ha superato le 80mila istanze.
DECRETO AIUTI TER.
C'è un secondo contributo in arrivo. Nel decreto Aiuti ter, approvato nel Consiglio dei Ministri il 16 settembre scorso, è stato inserito un bonus da 150 euro destinato ai cittadini che nel 2021 hanno dichiarato un reddito complessivo annuo lordo di 20mila euro, compresi gli incapienti.
Per i beneficiari dipendenti e per i pensionati aventi diritto, l’accredito automatico è previsto per novembre. Per le altre categorie, il bonus si integra alla precedente procedura di domanda, avviata il 26 settembre scorso, per ottenere i primi 200 euro.
Il requisito è quello del reddito, in questo caso pari a 20mila euro annui lordi nell’anno di imposta 2021. Rientrano tra i beneficiari anche i pensionati minimi, i disoccupati e i lavoratori occasionali che ricadono nella soglia della no tax area degli incapienti: 8.145 euro se dipendenti, 8.500 euro annui se pensionati, 5.500 se lavoratori autonomi occasionali.
ATTIVITà FISICA.
Da febbraio 2023 chi fa attività fisica con l'ausilio di un professionista, per migliorare la qualità di vita in caso di patologie croniche o disabilità fisiche, potrà beneficiare di un aiuto per le spese sostenute quest'anno.
È possibile procedere con l’invio telematico all'Agenzia delle entrate entro il prossimo 15 marzo. A disposizione ci sono risorse per 1,5 milioni di euro: il valore del credito d’imposta sarà stabilito entro il 25 marzo sulla base delle richieste inoltrate.

