I bonus rubinetti, tamponi e mascherine: come averli

8 Ottobre 2021

Fino a mille euro di contributi per i nuovi impianti nei bagni e nelle cucine

L'AQUILA . Sono diversi i bonus ancora attivi, messi a disposizione dal Governo per far fronte all'emergenza Covid-19, che ha fatto lievitare le spese di famiglie e imprese.
Dagli incentivi per il risparmio sulle bollette dell'acqua al credito d'imposta per le spese di sanificazione dei locali aziendali, per tamponi e acquisto mascherine, ecco una guida utile per la compilazione dei modelli e la presentazione delle domande per ottenere i finanziamenti.
RISPARMIO IDRICO
Per favorire il risparmio di risorse idriche è riconosciuto un bonus di 1.000 euro alle persone fisiche, residenti in Italia, che sostituiscono su edifici esistenti, parti di edifici esistenti o singole unità immobiliari i sanitari in ceramica con nuovi apparecchi a scarico ridotto, la rubinetteria, i soffioni e le colonne doccia con nuovi apparecchi a flusso d’acqua limitato.
In particolare, come spiega l'Agenzia delle Entrate «l’agevolazione è riconosciuta per le spese sostenute per la fornitura e la posa in opera di vasi sanitari in ceramica con volume massimo di scarico uguale o inferiore a 6 litri e relativi sistemi di scarico, compresi le opere idrauliche e murarie collegate e lo smontaggio e la dismissione dei sistemi preesistenti, la fornitura e l'installazione di rubinetti e miscelatori per bagno e cucina, compresi i dispositivi per il controllo di flusso di acqua con portata uguale o inferiore a 6 litri al minuto, e di soffioni doccia e colonne doccia con valori di portata di acqua uguale o inferiore a 9 litri al minuto, compresi le eventuali opere idrauliche e murarie collegate e lo smontaggio e la dismissione dei sistemi preesistenti».
COME OTTENERLO
È possibile utilizzare il bonus fino al 31 dicembre prossimo. indipendentemente dal reddito Isee. Per ottenere il rimborso, i beneficiari dovranno presentare istanza registrandosi su una Piattaforma accessibile (Sogei).
L’identità dei beneficiari, in relazione ai dati del nome, del cognome e del codice fiscale, sarà accertata attraverso Spid o tramite Carta d’Identità Elettronica.
. SANIFICAZIONE LOCALI
Dal 4 ottobre scorso è possibile inoltrare la domanda per il credito d’imposta sulle spese sostenute nei mesi di giugno, luglio e agosto 2021 per la sanificazione di ambienti e strumenti e per l’acquisto di dispositivi di protezione individuale (Dpi) utilizzati per garantire la salute dei lavoratori nei luoghi di lavoro, compresi i tamponi Covid-19.
L'agevolazione è al 30% e si applica fino ad un tetto massimo di spesa di 60mila euro per l’adeguamento degli ambienti in lavoro in vista della ripresa delle attività produttive.
In particolare la sanificazione degli ambienti dove si esercita l’attività e gli strumenti utilizzati, la somministrazione dei tamponi ai lavoratori, l'acquisto di dispositivi di protezione individuale (mascherine, guanti, visiere e occhiali protettivi, tute di protezione e calzari), l'acquisto di detergenti, disinfettanti; e dispositivi di sicurezza (termometri, termoscanner, tappeti e vaschette decontaminanti e igienizzanti, incluse le eventuali spese di installazione) oltre all'acquisto di dispositivi per il distanziamento come barriere e pannelli protettivi.
BENEFICIARI
Possono richiedere il bonus gli esercenti attività d’impresa, arti e professioni, gli enti non commerciali, compresi quelli del Terzo settore e religiosi civilmente riconosciuti, le strutture ricettive extra-alberghiere a carattere non imprenditoriale.
Le domande vanno inoltrate entro il 4 novembre 2021 dai beneficiari o dai loro intermediari: il modello, disponibile nell’area riservata del sito dell'Agenzia delle entrate dovrà essere trasmesso on line. L’istanza può essere presentata tramite, oltre che dal servizio web delle entrate anche sui canali telematici dell’Agenzia delle entrate.
Un successivo provvedimento, che verrà emanato entro il 12 novembre prossimo, indicherà gli importi spettanti in base alle richieste pervenute e ai fondi a disposizione. Il credito d’imposta potrà, poi, essere utilizzato nella dichiarazione dei redditi relativa al periodo d’imposta di sostenimento della spesa in compensazione tramite il modello F24.
IL MODELLO
Il modello "Comunicazione delle spese per la sanificazione e l'acquisto dei dispositivi di protezione" deve essere utilizzato per comunicare l'ammontare degli importi sostenuti dalle aziende e dai singoli professionisti, al fine di individuare la quota che può essere rimborsata, in proporzione alle risorse messe a disposizione dallo Stato. La nuova tranche di bonus è legata al decreto Sostegni bis, che ha riproposto l'agevolazione introdotta dal decreto Rilancio, aggiornandola alle spese sostenute da giugno ad agosto.