I camionisti: «Ci sbarrano anche i bagni»
PESCARA. «Ci risulta che in questo momento di particolare gravità, in Abruzzo alcune aziende stiano adottando misure restrittive, assurde e ingiustificate, nei confronti di una categoria, gli...
PESCARA. «Ci risulta che in questo momento di particolare gravità, in Abruzzo alcune aziende stiano adottando misure restrittive, assurde e ingiustificate, nei confronti di una categoria, gli autotrasportatori, chiamata invece ad uno sforzo immane per garantire ai cittadini e imprese approvvigionamenti di merci e materiali essenziali. Così, mentre fioccano i complimenti per l’abnegazione e il sacrificio, ci si chiudono in faccia perfino le porte dei bagni». Lo denuncia il presidente regionale di Cna Fita Abruzzo, Gianluca Carota, secondo cui «siamo in possesso di ordinanze, emanate da alcune grandi piattaforme distributrici o aziende che stanno in Abruzzo, di divieto d’ingresso agli autotrasportatori all’interno dei proprio servizi igienici. Una misura assurda, che impedisce a lavoratori che si stanno sobbarcando fatiche immani per il funzionamento dell’Italia di operare in condizione di sicurezza». La Cna, che chiede di rimuovere «questi assurdi divieti», denuncia inoltre come tali restrizioni facciano il paio con altri gravissimi disagi, segnalati a “macchia di leopardo”, manifestati soprattutto lungo la rete autostradale, e relativi alla chiusura dopo le 18 di distributori e autogrill.

