I casi Covid si avviano verso la fine

3 Febbraio 2024

E per la prima volta Pescara non fa registrare alcun nuovo contagiato dal virus

PESCARA. Esattamente quattro anni fa venne diffuso il primo bollettino del Covid in Abruzzo. C’erano 12 casi sospetti: era il 2 febbraio del 2020, l’inizio della pandemia. Il bollettino comunicato ieri dalla Regione ci riporta indietro nel tempo, proprio a quella data, perché i nuovi casi registrati in Abruzzo negli ultimi sette giorni sono stati 109, cioè in media quindici al giorni.
Il Covid ha avuto inizio, seguito da un lungo periodo tragico, ma ora sta vivendo la sua fine. Dal 27 gennaio al 2 febbraio oltre ai 109 nuovi contagiati si sono registrati un solo decesso, 16 malati guariti e dimessi dagli ospedali dove restano 32 ricoveri in area medica e due in terapia intensiva. I tamponi eseguiti sono stati 502 mentre i test antigenici 1.710. A livello provinciale i nuovi casi sono 21 nell’Aquilano; 73 nel Chietino; 10 nel Teramano e, secondo il report dell’assessorato regionale alla Sanità, per la prima volta nessuno contagiato recente nel Pescarese. «Siamo di fronte alla endemizzazione del Sars-CoV-2. Questi risultati sono il frutto dell'immunità ibrida, degli strumenti terapeutici e di prevenzione messi in campo». Così afferma il direttore generale della prevenzione sanitaria del ministero della Salute, Francesco Vaia, commentando l'andamento della situazione epidemiologica in Italia. Nella settimana compresa tra il 25 e il 31 gennaio 2024 si registrano 3.859 nuovi casi positivi con una variazione di -33,6% rispetto alla settimana precedente (erano 5.810); 115 deceduti con una variazione di -43,3% rispetto alla settimana precedente (203); 151.116 tamponi effettuati con una variazione di -5,7% rispetto alla settimana precedente (160.219). Il tasso di positività del 2,6% con una variazione di -1,0% rispetto alla settimana precedente (3,6%). Il tasso di occupazione in area medica al 31/01/2024 è pari al 3,5% (2.169 ricoverati) rispetto al 4,3% (2.691 ricoverati) del 24/01/2024. Infine il tasso di occupazione in terapia intensiva al 31/01/2024 è pari all'1,2% (106 ricoverati) rispetto all'1,4% (121 ricoverati) del 24 gennaio scorso. (u.c.)