I casi salgono: sono 385 Ma aumentano i tamponi

31 Gennaio 2021

In un giorno ben 5.276 test, quindi il numero dei contagi in proporzione cala La città di Pescara (54 nuovi positivi) e la provincia (131) le più colpite dal virus

PESCARA. Cresce il numero dei contagi in Abruzzo. Sono 385 infatti i nuovi casi di Covid 19 accertati nelle ultime ore: 42 in più rispetto ai 343 del giorno precedente. Ma bisogna leggere il dato in modo corretto, cioè non assoluto perché è emerso dall’analisi di ben 5.276 tamponi, il più alto numero di test mai eseguiti in un solo giorno. È risultato quindi positivo il 7,29% dei campioni analizzati, un valore inferiore al rapporto tra casi e tamponi del giorno prima che era di 8,91%.
La percentuale scende ulteriormente al 5,02% se si considerano anche i tamponi antigenici (+ 2.398) eseguiti insieme a quelli molecolari.
I MORTI. Sono però nove i decessi recenti che portano il bilancio complessivo delle vittime in Abruzzo a 1.462 dall’inizio della pandemia. Delle nove vittime, però, cinque risalgono ai giorni scorsi, ma sono stati comunicati solo ieri dalle Asl alla Regione; gli altri quattro sono una donna di 58 anni di Casoli (Ch); un 89enne di Vasto; un 87enne di Montorio al Vomano e una donna di 89 anni di Cermignano (Te).
Risulta in crescita anche il numero dei posti letto occupati nelle terapie intensive, che passano dai 40 di due giorni fa ai 43 di ieri.
LE ZONE PIÙ COLPITE. Nel dettaglio, i nuovi positivi hanno un’età compresa tra 2 e 96 anni; la prima è una bimba di Pescara, la seconda è una donna di Teramo.
La zona più colpita in Abruzzo è ancora una volta l'area metropolitana con 54 i nuovi casi a Pescara, 23 a Montesilvano, 17 a Chieti, 16 a San Giovanni Teatino e Francavilla al Mare, 15 a Spoltore. Ci sono poi 19 contagi a Giulianova, 15 a Teramo, 11 a Martinsicuro e Roseto e 10 ad Alba Adriatica. Ad Atessa si registrano 11 nuovi contagiati ma ancora di più colpiscono i 16 casi recenti di Tocco Da Casauria (per un totale di 40). A livello provinciale, l'incremento più consistente si registra nel Pescarese (+131), seguito dal Chietino (+111). Poi ci sono il Teramano (+95) e l'Aquilano (+42). In aumento anche gli attualmente positivi al virus, che sono 49 in più, per un totale di 10.117.
I RICOVERI. Tornando ai ricoveri, 389 pazienti sono assistiti in ospedale in area medica (numero invariato rispetto a ieri) mentre 43, più gravi, sono in terapia intensiva (+3).
Al momento sono occupati il 22,75% dei 189 posti letto di terapia intensiva disponibili e il 26% dei 1.491 di area medica, a fronte di soglie d’allarme rispettivamente del 30 e del 40%. Gli altri positivi (9.685) sono in isolamento domiciliare con sorveglianza attiva da parte delle Asl. I guariti delle ultime ore sono 327; il totale in questo caso sale a 30.685.
IL RAPPORTO DELL’ISS. Dalla lettura dell’ultimo report dell'Istituto Superiore di Sanità si ha un'idea più chiara della situazione in Abruzzo. L’Iss attribuisce alla nostra regione un indice RT medio di 0,81, compreso tra un minimo di 0,76 e un massimo di 0,87.
La classificazione del rischio risulta essere “moderata” con zero “allerte” segnalate ma una freccia rossa diretta verso l'alto per quanto riguarda i focolai. «L’epidemia resta in una fase delicata ed un nuovo rapido aumento del numero di casi nelle prossime settimane è possibile, qualora non venissero garantite rigorose misure di mitigazione sia a livello nazionale che regionale. Si conferma pertanto la necessità di mantenere la drastica riduzione delle interazioni fisiche tra le persone», conclude la Cabina di regia del Ministero della Sanità. Una raccomandazione forte non solo all'Abruzzo ma all'intero territorio nazionale.