«I casi sono in crescita dopo 15 settimane»
Dopo 15 settimane di discesa, i nuovi casi settimanali «hanno ripreso a salire sempre più rapidamente, certificando di fatto l’avvio della quarta ondata». È quanto emerge dai dati da Gimbe, la...
Dopo 15 settimane di discesa, i nuovi casi settimanali «hanno ripreso a salire sempre più rapidamente, certificando di fatto l’avvio della quarta ondata». È quanto emerge dai dati da Gimbe, la fondazione che si occupa di diffondere in Italia la medicina basata su prove di efficacia. «Visto che i casi degli ultimi 4 giorni confermano la crescita esponenziale, nelle prossime settimane è realistico attendersi un notevole aumento dei contagi». Lo afferma il presidente della Fondazione, Nino Cartabellotta, secondo cui, «con l’avvio della quarta ondata la gestione della pandemia e la comunicazione pubblica devono tenere conto di vari aspetti come le dinamiche della circolazione del virus». In particolare, evidenzia che «la variante Delta sta determinando, come già avvenuto in altri Paesi europei, un’impennata del numero dei contagi, la cui entità è verosimilmente sottostimata dall’insufficiente attività di testing e di tracciamento». Sui ricoveri, la posizione di Gimbe rispecchia la situazione dell'Abruzzo. «Nella settimana 14-20 luglio si è registrata, dopo 14 settimane di riduzione, una inversione di tendenza dei ricoveri in area medica», dice Cartabellotta, «si tratta di piccoli incrementi che non generano alcun sovraccarico, ma che documentano l’impatto ospedaliero dell’aumentata circolazione virale». (p.g.)

