I ciclisti: «Ora sulla mobilità siamo tornati all’anno zero»

PESCARA. «Dopo le dimissioni dell'assessore Stefano Civitarese e l'insediamento del nuovo assessore Giuliano Diodati alla mobilità, torniamo all'anno zero». È quanto sostiene Fabrizio Montefusco dell’...
PESCARA. «Dopo le dimissioni dell'assessore Stefano Civitarese e l'insediamento del nuovo assessore Giuliano Diodati alla mobilità, torniamo all'anno zero». È quanto sostiene Fabrizio Montefusco dell’associazione Ciclisti anonimi pescaresi.
«Noi Ciclisti anonimi pescaresi», fa presente, «vogliamo ribadire con forza che questa città attende da troppi anni l'asse di attraversamento ciclabile nord-sud (via della Pineta, viale Marconi, corso Vittorio Emanuele, strada parco) e una reale messa in rete dei percorsi ciclabili della città, partendo in primo luogo dalle scuole e dall’università».
Montefusco spiega, quindi, i motivi di questa richiesta. «Tutto questo», sottolinea l’esponente dell’associazione dei ciclisti, «fu individuato dal nostro movimento come primo e principale intervento strutturale per lanciare definitivamente la mobilità ciclistica e mettere in sicurezza noi ciclisti nell'asse stradale più pericoloso della città, quello che è a nostro avviso la spina dorsale della mobilità ciclistica urbana».
Secondo Montefusco, le promesse fatta dagli amministratori fino ad oggi non sarebbero state mantenute. «Interventi», precisa l’esponente dell’associazione, «già annunciati due anni fa dal precedente assessore al traffico Enzo Del Vecchio con un piano di cinque interventi sulla città, ma mai portato a termine».
«Ad oggi», avverte Montefusco, «come movimento, siamo totalmente delusi dalla politica sulla mobilità ciclistica e sostenibile attuata da questa amministrazione, che ha solo un'ultima estate per cambiare definitivamente rotta e convertire la grande quantità di carta scritta in qualcosa di veramente concreto».
Nei giorni scorsi anche un’altra associazione dei ciclisti, Fiab Pescarabici, era intervenuta per esprimere rammarico riguardo alla decisione di Civitarese di dimettersi dalla giunta. La Fiab si è infatti resa conto che una parte del lavoro svolto dall’ex assessore, in merito alla realizzazione di nuove piste ciclabili, sarebbe stato accantonato.
©RIPRODUZIONE RISERVATA.

