I cittadini cercano sponsor per arredare parco Falcone

Montesilvano, comitato lancia un appello ai commercianti e al Pescara calcio «Vogliamo trasformare quest’area abbandonata in uno spazio per tutti»
MONTESILVANO. Crescono i consensi per il comitato di cittadini che si occuperà del parco comunale di via Cavallotti, a Montesilvano, intestato a Giovanni e Francesca Falcone. Il gruppo, che quest’estate contava appena una quindicina di adesioni, ora ha superato gli ottanta componenti, tutti entusiasti del progetto di arredare la grande area verde e metterla a disposizione di grandi e piccini. Per concretizzare il tutto servono fondi, ovviamente, e il comitato “Queen Park Giovanni Falcone” lancia un appello pubblico, volendo realizzare quanto più rapidamente l’inziativa, che si è resa possibile grazie a un Regolamento comunale sulla collaborazione tra cittadini e amministrazione, introdotto dalla giunta guidata da Francesco Maragno.
«Stiamo cercando sponsor pronti ad appoggiarci», dice Emiliano Clivio, presidente del comitato, che ha già incassato una serie di sì. «Non raccogliamo fondi», fa notare, «ma chiediamo agli interessati di acquistare direttamente un pezzo dell'arredo, che siano alberi, panchine, giochi o giochi specifici per bambini disabili. Il nostro appello è rivolto a chiunque, dai piccoli commercianti alle realtà più importanti, e ci piacerebbe coinvolgere anche la Pescara Calcio. La donazione sarà riconoscibile da una targa che sarà ben visibile». Clivio, di professione ingegnere, si è dedicato con passione a questo progetto per esaudire il desiderio di sua figlia. «Da quando ho comprato casa, in via Cavallotti (al numero 29), ho sempre sentito parlare della realizzazione del parco su questa grande distesa verde. Era il 2007, nel plastico si vedevano fontane e pista ciclabile ma non si è mai capito chi dovesse occuparsi dell’intervento per cui mi sono ingegnato su come risolvere il problema, pensando a come sistemare verde e arredi, e ho inviato una lettera a tutti i 140 condomini dei palazzi che si affacciano su questa sorta di parco (vuoto) residenziale. Senza alcuno spirito battagliero o polemico nei confronti di chicchesia per l’intervento rimasto bloccato a lungo, ma con atteggiamento propositivo, hocreato il comitato, che via via sta crescendo. Ci siamo messi in contatto con il Comune ed è nata la collaborazione con Palazzo di città, che continuerà ad occuparsi della manutenzione e si farà carico di realizzare camminamenti attrezzati. Oggi», conclude Clivio, «ci sono solo una panchina e qualche pianta secca. Noi vogliamo trasformare questo polmone verde abbandonato in uno spazio per tutti, a partire da una sessantina di bambini della zona. È anche un modo per onorare concretamente Giovanni Falcone». Chi fosse interessato può rivolgersi a: emilianoclivio@hotmail.com.
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