I cittadini: ora pugno duro contro chi sporca la città

5 Novembre 2021

Nel mirino i padroni che per strada non puliscono gli escrementi dei propri cani E tra residenti e negozianti c’è chi chiede di estendere la pulizia ad altre zone

PESCARA. I cittadini hanno accolto con sollievo l’operazione di maxi bonifica delle strade del centro, dagli escrementi degli animali da compagnia, da parte del Comune, ma adesso chiedono sanzioni, provvedimenti e anche un sistema di sorveglianza frequente che possa dare una stangata agli incivili. «Mi auguro che venga portata avanti in maniera costante questa attività di pulizia», sottolinea Giuseppe Grande, titolare di “Cult Store”, sotto i portici di via Nicola Fabrizi, «speriamo non sia solo una tantum. Anche perché siamo vicini a piazza Salotto, un punto importante della città. Sarebbe opportuno igienizzarla e mantenerla sempre pulita. Questo discorso non vale solo per gli escrementi dei cani, che purtroppo qui in questa zona sono effettivamente un grosso problema. Ma anche per la tenuta delle aiuole, che i cani stessi rovinano. In ogni caso, andrebbero fatti interventi costanti perché così ci mostriamo attrezzati a chi viene da fuori. Non è possibile che in una zona così importante della città ci siano queste condizioni».
I PUNTI CRITICIL’assessore all’ambiente Isabella Del Trecco ha annunciato che le attività di pulizia si svolgeranno sei giorni a settimana, ma per ora interesseranno solo le vie principali del centro di Pescara. «Si tratta di un problema comune a tutte le vie del centro», dice Enzo D’Ottaviantonio, titolare del negozio “Ed’O” in via Trento, «con intensità diversa. D’estate è più evidente e crea maggiori danni. Soprattutto con i cani che fanno i loro bisogni sui muri e i padroni che consentono ai loro padroni di camminare a ridosso delle vetrine. Poi c’è anche da dire che il problema è più evidente nelle zone leggermente meno frequentate. Io abito in via Muzii, all’angolo con la strada parco, e lì il problema è già più evidente. Servirebbe una pulizia delle strade più frequente e, soprattutto, provvedimenti contro gli incivili». Il problema degli escrementi riguarda soprattutto le attività commerciali del centro: «La mattina, a volte, facciamo prima gli addetti alle pulizie e poi cominciamo a lavorare», dice Giorgia Adducchio, addetta alle vendite del negozio “Red Carpet”, in via Nicola Fabrizi, «tra escrementi e urine degli animali da compagnia diventa un problema anche accogliere i clienti a causa del cattivo odore». «In linea di massima la situazione è migliorata rispetto agli anni passati», sottolinea Andrea Coppa, titolare del negozio “Space” in via Trento, «il problema grosso, però, riguarda le urine dei cani, che si impregnano sui muri e sui tappeti e provocano cattivo odore che poi può infastidire i clienti». Lo conferma anche Federico Felù, mentre passeggia col suo cane nella zona dei portici di via Carducci: «Purtroppo gli incivili ci sono e si vedono. Ma il vero problema sono i padroni, non gli animali, che dovrebbero educarli e gestire i propri animali da compagnia nel modo giusto. Io so che non bisogna farli salire neppure sulle aiuole, che già sono messe piuttosto male. Ma tutti devono essere consapevoli del problema, altrimenti si creano danni sia ai commercianti che ai residenti».