I cittadini scelgono il sindaco-avvocato

5 Giugno 2016

Sfida tra 4 legali: Luciani punta al bis, Di Renzo, Mantini e Sarchese gli lanciano la sfida. Eventuale ballottaggio il 19 giugno

FRANCAVILLA. Un avvocato sarà il nuovo sindaco di Francavilla, questo è certo. Le urne sono aperte, e oggi è l'unico giorno disponibile per votare. Dalle 7 alle 23 nelle 22 sezioni elettorali del comune di Francavilla i cittadini residenti potranno compiere il proprio dovere scegliendo i prossimi amministratori I candidati alla poltrona di sindaco sono 4, tutti di professione legale. Si tratta di Antonio Luciani, il sindaco 46nne uscente che prova a fare il bis. Ha vinto la volta scorsa con più di settemila voti al secondo turno di ballottaggio e con quattro liste a sostegno in uno schieramento di centrosinistra. Oggi le liste che lo sostengono sono 5, sempre di centro sinistra (Partito Democratico, Francavilla Unita, Francavilla con Luciani sindaco, Valori in Comune, Sinistra Italiana (Sì) per Francavilla). Il centrodestra porta Alessandro Mantini. Quarantunenne, consigliere comunale uscente, Mantini ha messo d'accordo le varie anime di centrodestra che si sono unite in un'unica coalizione, cosa che non accadde durante la scorsa tornata elettorale quando il centrodestra si presentò diviso, pagandone poi le conseguenze. Anche Mantini ha composto 5 liste (Forza Italia, Viva Francavilla, Noi con Salvini, Rivoluzione Cristiana, Fratelli d'Italia). Stefano Di Renzo ha 43 anni ed è anche lui un consigliere comunale uscente. Ha fatto parte per la prima fase del mandato della maggioranza di Luciani, salvo poi entrare in rotta di collisione con il primo cittadino e con la sua squadra, fino ad abbandonare il Pd del quale era capogruppo la scorsa primavera, creando uno schieramento autonomo per le amministrative.

Le sue liste sono tre e in esse convergono una parte di sinistra e gli ideali di Scelta civica. Abruzzo Civico, Solo Francavilla e Uniti a Sinistra i nomi. Infine, Livio Sarchese, 49 anni, segna la prima partecipazione alla competizione elettorale del Movimento Cinque Stelle. Prima volta in politica per lui, e per i ragazzi che compongono l'unica lista che lo sostiene, e che ha il nome del movimento dei pentastellati. Per quanto riguarda i consiglieri da votare, c’è l'imbarazzo della scelta. C'è praticamente un candidato ogni 100 votanti. Già, perché gli aventi diritto al voto sono 22.051 e i candidati delle 14 liste che compongono i vari schieramenti sono 222. Tanti, per un territorio come quello di Francavilla, ma in numero minore rispetto al 2011, quando a competere per la poltrona di consigliere comunale furono 300 candidati che sostenevano ben 6 candidati sindaci per un totale di 19 liste.

I seggi resteranno aperti fino alle 23 e lo scrutinio verrà avviato subito dopo la chiusura delle urne, quindi finirà presumibilmente a notte inoltrata. Qualora nessuno dei candidati dovesse raggiungere la metà più uno dei consensi rispetto ai votanti, il turno di ballottaggio si volgerà il prossimo 19 giugno.

Nell'esprimere la preferenza sul consigliere, è bene ricordare che da quest'anno è possibile indicare nell'ambito della stessa lista due nomi, purché siano di un uomo e di una donna, sfruttando così l'opportunità della doppia preferenza di genere.