I colossi della chimica investono sul sito di Bussi

Il sindaco incontra i manager della Filippi Farmaceutica e della Caffaro In ballo un accordo tra le imprese per la reindustrializzazione della Solvay
BUSSI SUL TIRINO. È stato fissato per la fine della prossima settimana un incontro a tre fra il sindaco Salvatore Lagatta, Alberto Filippi della Filippi Farmaceutica e Donato Antonio Todisco della Caffaro group per discutere su un possibile accordo fra i due colossi della chimica italiana finalizzato all’insediamento nel sito industriale Solvay di Bussi. Entrambi i manager delle due società hanno presentato progetti di reindustrializzazione del sito che dovrà essere bonificato dalla Solvay e prepararlo per il futuro nuovo insediamento. Le due proposte potrebbero diventare un unico programma di investimento condiviso tra le due imprese. In un recente incontro che il sindaco ha avuto con Todisco c’è stata convergenza di idee e anche Filippi ha espresso la volontà di poter stringere un accordo per fondare una nuova società in grado di garantire il programma industriale. Si parla del mantenimento dei 70 dipendenti oggi in forza alla Solvay, della realizzazione di un settore di produzione farmaceutica che dovrà svilupparsi in maniera modulare con all’inizio 50 lavoratori, e la prospettiva di inserire altri 7/8 moduli con 15 lavoratori ciascuno, in relazione agli andamenti futuri dei mercati. Si dovrà continuare la produzione di Eureco (prodotto di detergenza) attualmente messo sul mercato da Solvay. Addirittura, per la Filippi le attuali 700 tonnellate di Eureco prodotte oggi sono poche rispetto alle 6 mila che il mercato richiede all’industria. In prospettiva questo settore molto florido prevede anche un potenziamento sotto il profilo del confezionamento e dell’immagazzinamento del prodotto, processo oggi escluso dal ciclo Solvay. Sui cloro soda c’è il progetto dell’impianto di un’altra cella a membrana, poiché la produzione attuale sarebbe appena sufficiente per le necessità della fabbrica. Sia nei piani di Filippi che di Todisco è previsto una ampliamento delle attività produttive con incremento dei posti di lavoro – del resto posto come pregiudiziale al bando lanciato a suo tempo dal Comune per selezionare le manifestazioni di interesse delle varie società a insediarsi nel sito – anche se i numeri proposti sono leggermente diversi e a favore della Filippi. «Ma questo», spiega Lagatta, «non sarà motivo di impedimento per arrivare presto a un accordo, anzi si partirà da questi dati per elaborare un programma credibile in base alle potenzialità di ciascuna impresa». Inizia dunque una nuova fase per l’amministrazione di Bussi, finalmente più concreta e proiettata in avanti.
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