I concorsi di Attiva bloccati dal Comune

4 Dicembre 2018

Slittano ancora le selezioni per 37 posti annunciate 2 mesi fa. L’ente: «Atto complesso, serve tempo» 

PESCARA. Ennesimo rinvio per i concorsi di Attiva, la municipalizzata del Comune che si occupa prevalentemente della raccolta e dello smaltimento dei rifiuti. Le selezioni si sarebbero dovute tenere ad ottobre, due mesi fa, ma ancora è tutto fermo.
«Non abbiamo ancora ricevuto il via libera da parte del Comune», ha rivelato ieri l’amministratore dell’azienda Massimo Papa, «non so che cosa sia accaduto». Il vice sindaco e assessore al personale del Comune Antonio Blasioli, interpellato dal Centro, dopo aver contattato il dirigente responsabile del settore Fabio Zuccarini, ha spiegato: «Mi hanno riferito che si tratta di un atto complesso e che si sbloccherà prestissimo. Forse, serviranno meno di dieci giorni».
Fatto sta che c’è molta attesa per i concorsi di Attiva. In tutto dovrebbero essere cinque o sei per ogni figura professionale. «Faremo i concorsi per stilare delle graduatorie, cui attingere ogni volta che avremo bisogno di nuovo personale», ha affermato Papa.
La prima graduatoria interesserà gli operatori ecologici. Attiva ha intenzione di assumere almeno 30 stagionali per il periodo estivo, quando cioè il servizio viene rafforzato per la presenza dei turisti.
Altre 6 o 7 assunzioni dovrebbero riguardare impiegati amministrativi e tecnici. In tutto, 37 posti di lavoro da ricoprire entro la prossima estate.
Ma c’è un’incognita. Secondo Papa, entro il prossimo 20 gennaio si dovrebbe procedere alla fusione per incorporazione delle tre società che opera nel settore dei rifiuti. In pratica Ambiente spa, che è un consorzio con 41 Comuni della provincia pescarese soci, ingloberà nella società l’azienda di Pescara, Attiva e quella di Città Sant’Angelo, Linda. Questo potrebbe comportare delle modifiche al piano delle assunzioni per la nuova società.
Ambiente spa rimarrà società interamente pubblica, con l’obiettivo di offrire servizi di igiene urbana. La nuova società è già proprietaria di tre importanti impianti, ossia la piattaforma ecologica di Città Sant’Angelo, portata in dote da Linda spa, quella di lavorazione di Alanno, di Attiva, da riattivare dopo anni di chiusura e quella di Loreto Aprutino, di Ambiente spa, da attivare.
L’obiettivo più difficile è considerata la realizzazione di un impianto per il trattamento e il riciclaggio dei rifiuti organici. In proposito, è allo studio un digestore anaerobico in grado di produrre compost impiegabile in agricoltura e, nello stesso tempo, biometano da utilizzare come carburante. (a.ben.)
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