I condomini fanno arrestare i ladri

8 Dicembre 2014

Sentono i rumori nella casa, chiamano il 113 e la polizia li blocca sulle scale

PESCARA. Una borsetta con dentro gioielli e, poi, nelle tasche mazzi di chiavi e grimaldelli per aprire le porte blindate. Quando si sono visti la scalinata bloccata dai poliziotti, intorno alle 18,30 di sabato scorso, i ladri, entrati in un appartamento al terzo piano di via Elettra, hanno provato a scappare al contrario, dall’alto, ma non ce l’hanno fatta: hanno 27 anni, provengono dalla Georgia e sono stati arrestati. A tradirli sono stati i rumori: i vicini sapevano che la padrona di casa, 69 anni, era fuori e, quando hanno sentito i passi, hanno chiamato il 113. In un pugno di minuti, il palazzo è stato circondato dagli agenti della Volante, guidati da Dante Cosentino, e da una pattuglia della Stradale, e i due sono finiti subito al San Donato per il reato di furto aggravato e possesso di chiavi alterate.

I ladri erano riusciti a entrare nell’appartamento senza rompere la porta e, per non farsi vedere dai residenti dello stesso pianerottolo, avevano coperto l’occhiello della porta di fronte con del cartone. Gli è andata male: se non sono stati visti, sono stati i loro rumori a far scattare l’allarme. Al momento della perquisizione, i ladri sono stati trovati in possesso dei gioielli rubati poco prima e delle chiavi alterate. I gioielli sono stati riconsegnati alla proprietaria. Determinante per l’arresto dei due è stata la collaborazione dei residenti con le forze dell’ordine.

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