I consigli per risparmiare 800 euro nei mesi freddi

6 Ottobre 2022

Dalle lampadine a risparmio energetico ai nuovi elettrodomestici di classe A: alcune delle principali buone pratiche che permettono di dimezzare i consumi

L'AQUILA . Con i prezzi delle bollette di luce e gas alle stelle, l'imperativo è risparmiare. Ma è sufficiente seguire alcune buone pratiche quotidiane per alleggerire di circa 800 euro le fatture nei mesi più freddi: dall’uso di lampadine ed elettrodomestici ad alta efficienza, ai consumi nelle fasce orarie più economiche. E ancora: puntare sull’isolamento termico di appartamenti e villette, su termostati smart e caldaie di classe A. Gli esperti di Sostariffe.it e Segugio.it hanno individuato i principali accorgimenti per razionalizzare i consumi domestici e alleggerire le bollette.
DIMEZZARE I CONSUMI.
L’illuminazione ha un peso significativo sulla spesa per l’energia elettrica. Puntare su lampadine ad alta efficienza energetica, più durature, economiche e di minore impatto ambientale rispetto alle soluzioni tradizionali, consente di risparmiare energia a parità di utilizzo.
Se ipotizziamo di sostituire tutte le lampadine da 20 W con altre da 10 W possiamo dimezzare i consumi di elettricità con un risparmio complessivo di circa 89 euro all’anno.
È importante anche prestare attenzione alle abitudini di consumo. Sapere se si impiega più energia nelle ore diurne o in quelle serali è indispensabile per scegliere tra tariffe monorarie e multiorarie: le primee propongono un prezzo della luce fisso per tutti i giorni della settimana e le ore del giorno. Sono ideali per chi accende i grandi elettrodomestici anche di mattina. Le biorarie o triorarie, invece, dividono le ore del giorno in fasce, assegnando un costo dell'energia diverso in relazione a ciascuna fascia. Il costo dell'energia, in genere, si riduce la sera dopo le 19, durante il weekend e i festivi. Concentrando i consumi in queste fasce orarie, mettendo ad esempio in funzione gli elettrodomestici in serata o il sabato e la domenica, possiamo ridurre la spesa.
Se ipotizziamo di spostare il 20% dei consumi della metà più fredda dell’anno (ottobre – marzo) in una delle fasce orarie più economiche possiamo risparmiare complessivamente circa 9 euro.
ELETTRODOMESTICI.
Passando da una lavasciugatrice di classe energetica D ad una di classe A è possibile risparmiare 60 kilowattora per ogni 100 cicli di lavaggio e asciugatura. Ciò si traduce in 33 euro risparmiate.
Per acquistare un elettrodomestico di classe A osserviamo l’etichetta energetica al momento dell’acquisto per scegliere i modelli con consumi più contenuti e prestazioni più elevate. Sostituire la caldaia con una più efficiente potrebbe sembrare una scelta dispendiosa, ma è in grado di assicurare risparmi significativi. Soprattutto se il riscaldamento domestico è autonomo, puntare su un modello ad alta efficienza consentirà grandi risparmi.
Con le attuali condizioni del mercato energetico, attivando la tariffa gas più conveniente, la sostituzione della caldaia permette di risparmiare 192 euro l'anno.
REGOLARE I TERMOSIFONI.
Regolando correttamente la temperatura dei termosifoni si ottiene un risparmio energetico e, di pari passo, economico. La temperatura non deve superare infatti i 20°C: anche solo 1°C in più fa aumentare i consumi del 8%. Se restiamo al di sotto di questa soglia, invece, possiamo risparmiare 80 Smc di gas ogni anno.
In questo modo, è possibile tagliare le bollette in modo significativo, con un risparmio di 153 euro sulle fatture dei mesi freddi dell’anno.
Una scelta intelligente è servirsi di un termostato smart, che consenta di controllare completamente anche da remoto l'accensione e lo spegnimento del riscaldamento e ridurre i consumi inutili. Con 100 ore di utilizzo non necessario del riscaldamento in meno si possono infatti risparmiare circa 70 Smc di gas ogni anno e di pari passo 134 euro.
ISOLAMENTO TERMICO.
Una casa isolata dal punto di vista termico consenta di contenere i consumi energetici. Per intervenire sull'isolamento occorre apportare modifiche strutturali, applicando un cappotto termico sull'intero edificio o, laddove non sia possibile, sostituendo gli infissi con finestre di nuova generazione.
Con investimenti significativi, come il cappotto termico o le nuove finestre, è possibile ridurre i consumi fino al 20%. Limitandosi a piccoli accorgimenti si può, comunque, risparmiare il 10% sui consumi di gas. Per una famiglia-tipo riuscire a tagliare 100 Smc all'anno intervenendo sull’isolamento termico, consente un risparmio sulle bollette di 192 euro.
Adottare questi accorgimenti consente di ridurre l’energia da utilizzare per il riscaldamento anche in modo significativo. Con i prezzi attuali dell’energia, anche una piccola quantità di energia risparmiata si traduce in un risparmio importante.