I contagi rallentano: i nuovi casi sono 47

30 Dicembre 2020

Aumenta il numero di tamponi, mentre si registrano 9 morti

Gli ultimi dati sull'emergenza coronavirus confermano la tendenza dei giorni scorsi. Ancora pesante il dato sui decessi: nove quelli recenti. Scendono, seppur di poco, i ricoveri, ma c'è un lieve aumento delle terapie intensive. I nuovi casi, invece, sono 47. Risale il numero dei tamponi analizzati, ma il dato resta comunque lontano dai valori raggiunti prima di Natale.
Proprio in materia di attività diagnostica, a dicembre in Abruzzo si registra una riduzione del 22% dei tamponi analizzati rispetto a novembre. Si dimezza, però, il tasso di positività, elemento che conferma il calo delle ultime settimane.
ALTRI MORTI
Il bilancio delle vittime, con gli ultimi dati, sale a 1.185. Del totale, 713, cioè il 60,2%, si riferiscono alla seconda ondata. Nove i decessi segnalati nell'ultimo bollettino della Regione, otto dei quali avvenuti nei giorni scorsi ma comunicati solo ieri dalla Asl competente. Si tratta di persone di età compresa tra 61 e 91 anni: una in provincia di Pescara e otto in provincia di Teramo. La vittima più recente, quella del Pescarese, è un 78enne di Loreto Aprutino.
RICOVERI
Gli attualmente positivi sono 273 in meno rispetto a lunedì e scendono a quota 11.272. In parallelo, prosegue l'aumento dei guariti, che sono 311 in più. Di conseguenza, scende, seppur di poco, il numero degli ospedalizzati, che passano dai 494 di lunedì ai 489 di ieri (-5), anche se aumentano lievemente le terapie intensive. In particolare, infatti, 451 pazienti (-6) sono ricoverati in area medica e 38 (+1, al netto di due nuovi ricoveri, dimissioni e decessi) in terapia intensiva. Al momento è occupato il 20,11% dei 189 posti letto di terapia intensiva disponibili e il 30,25% dei 1.491 posti di terapia non intensiva, a fronte di soglie di allarme rispettivamente del 30 e del 40%. Gli altri 10.783 attualmente positivi (-267) sono in isolamento domiciliare.
MENO TAMPONI
I 47 nuovi casi sono emersi dall'analisi di 1.398 tamponi. Il dato sui test è superiore rispetto ai 579 di lunedì, ai 334 di domenica o ai 234 di sabato, ma è comunque di gran lunga inferiore rispetto ai 4.309 o ai 5.119 dei giorni precedenti al Natale. Più in generale, tra novembre e dicembre il numero di tamponi analizzati è sceso di oltre il 22%, passando dai 123.904 del mese scorso a 96.404.
Considerando solo le ultime settimane, complici le festività natalizie, i tamponi sono scesi del 34,2%, passando dai 24.575 del periodo 16-22 dicembre ai 16.178 della settimana dal 23 al 29 dicembre.
SCENDE IL TASSO POSITIVITÀ
L'analisi dei numeri conferma comunque il miglioramento della situazione: il rapporto percentuale tra positivi e test eseguiti si è dimezzato: a novembre era pari al 14,21%, a dicembre è al 6,95%. A novembre erano emersi 17.477 contagi, nei primi 29 giorni di dicembre ne sono stati accertati 6.568: di questi, la maggior parte, cioè 4.352, fa riferimento alle prime due settimane del mese, mentre gli altri 2.316 riguardano il periodo dal 15 al 29. Negli ultimi sette giorni sono stati accertati 964 casi su 16.178 tamponi, con un tasso di positività del 6,77%; nella settimana dal 16 al 22 dicembre i contagi erano stati 1.252 su 24.575 tamponi, con un rapporto tra positivi e test del 4,94%.
NUOVI CASI
Per quanto riguarda i 47 nuovi casi, il rapporto tra positivi e tamponi è pari al 3,36%, in calo rispetto ai giorni scorsi (il 26 dicembre, con l'11,89% di positivi sul totale dei campioni analizzati, era stato raggiunto il picco mensile). Dei nuovi positivi, il più giovane è un bambino di nove anni di Pescara e il più anziano un 97enne di Chieti. Solo quattro quelli con meno di 19 anni, tutti in provincia di Pescara. La località con più nuovi casi è Pescara, che registra dieci contagi recenti, seguita da Montesilvano (5) e da Vasto (4). A livello provinciale, l'incremento più consistente è proprio nel Pescarese (+21), seguito dal Chietino (+15), dall'Aquilano (+7) e dal Teramano (+5).