I contagi sono in aumento In poche ore salgono a 16

Nuovi casi risultati positivi: tre a Pescara e uno a Manoppello, Avezzano e Penne Finisce in isolamento ospedaliero anche Semproni il sindaco della città vestina
PESCARA. Nel giro di 24 ore salgono a 16 i casi di coronavirus in Abruzzo. Dopo l'uomo morto ad Ortona e un giovane di Pescara contagiato, nel pomeriggio di ieri si registra l’impennata. Cinque i nuovi casi: due coniugi di Pescara, dipendenti della Asl, un uomo di Manoppello, un pensionato ricoverato a Penne e un romano che si trova all'ospedale di Avezzano.
È la peggiore giornata dall'inizio dell'emergenza. Gli addetti ai lavori l’hanno definita «drammatica». Tre, quindi, i nuovi casi a Pescara. Tra questi c'è un 35enne, operatore nel settore del marketing, che ha riferito di aver avuto contatti con un caso positivo del Nord Italia. Le sue condizioni sono giudicate buone ed è sostanzialmente asintomatico, tanto che è stato posto in isolamento domiciliare con sorveglianza attiva da parte della Asl. Ci sono poi marito e moglie, anche loro in isolamento domiciliare, perché pressoché asintomatici. Hanno raccontato di essere rientrati da una vacanza al Nord. Sempre a Pescara è ricoverato un uomo di Manoppello: è in isolamento con sindrome respiratoria. Isolata parte dell’ospedale San Massimo di Penne dopo che un paziente ricoverato in Medicina è risultato positivo al coronavirus. L’uomo, residente nel Pescarese, pensionato sulla settantina, ha sviluppato una polmonite. In quarantena, in attesa di accertamenti e di essere eventualmente sottoposti a test, gli operatori sanitari, tra cui il sindaco, Mario Semproni, medico nel presidio sanitario del suo comune. In ospedale c’è anche la moglie del 70enne. Al momento non si conosce l’origine del contagio dell’uomo. L'ultimo è un 60enne residente a Roma, che si trovava a Sulmona per un breve soggiorno. Ricoverato nel reparto di malattie infettive dell'ospedale di Avezzano, sarà ora trasferito al policlinico Gemelli di Roma. È stato in vacanza sulle Alpi e ha avuto contatti con dei cittadini olandesi, risultati positivi al contagio. L'impennata si è registrata nel tardo pomeriggio, una volta finiti i test eseguiti nel laboratorio della Asl di Pescara, mentre fino alle 16.30 la Regione, in un comunicato, parlava di 11 pazienti positivi al Covid-19, di cui 9 ricoverati in ospedale. Ma arriva anche una notizia positiva: migliorano le condizioni del primo paziente abruzzese, il rappresentante 50enne di San Giovanni Teatino che, la prossima settimana, eseguiti gli ultimi test, dovrebbe essere dimesso dall'ospedale di Pescara. Centinaia le persone in isolamento fiduciario. In un'azienda del Pescarese i lavoratori sono in quarantena dopo aver avuto contatti con un manutentore di Piacenza positivo al test.

