I contagiati aumentano: si ipotizza la zona rossa

Allarme a Collecorvino con 13 positivi, il sindaco Zaffiri non esclude di chiudere Stabile la situazione a Penne con 9 casi, Civitella esulta per due guarigioni
COLLECORVINO. Sale il numero dei positivi ufficiali al coronavirus a Collecorvino. Da ieri ne sono 13.
A preoccupare sono però le condizioni di quattro cittadini che potrebbero aggiungersi alla lista dei positivi al Covid-19. «Quattro concittadini sono in attesa di una risposta del tampone, ma hanno sintomi da coronavirus. Uno dei quattro, un uomo di 64 anni, è già ricoverato con problemi di saturazione e difficoltà respiratorie all’ospedale di Pescara», ha fatto sapere il sindaco di Collecorvino, Antonio Zaffiri. Il rischio di eventuali chiusure preoccupa e non poco. «La nostra libertà dipende da noi stessi. Qualora i casi dovessero aumentare non è escluso che Collecorvino diventi zona rossa o mini zona rossa», sottolinea ancora il sindaco.
«È importante rispettare il distanziamento, indossare la mascherina ed effettuare una corretta igienizzazione. Rivolgo un appello soprattutto ai più giovani: è necessario un loro comportamento responsabile per far sì che questo virus subdolo non entri nelle nostre case. Bisogna stare attenti fuori dalle scuole, alle fermate degli autobus ed evitare in modo assoluto gli assembramenti», conclude Zaffiri.
È stabile, invece, la situazione a Penne. Attualmente restano 9 i casi di positività al coronavirus, con due persone ospedalizzate a Pescara. Le buone notizie arrivano soprattutto da Civitella Casanova, dove due dei tre cittadini risultati positivi nelle scorse settimane sono ufficialmente guariti.
«A nome di tutta la comunità di Civitella Casanova ci uniamo alla gioia dei nostri concittadini e dei loro familiari per aver vinto questa battaglia contro il coronavirus», ha sottolineato il sindaco di Civitella Marco D’Andrea.
«Al contempo», va avanti, «esprimiamo la nostra vicinanza al nostro concittadino ancora positivo al virus e ricoverato in ospedale. Speriamo di azzerare presto tutti i casi. La nostra piccola comunità ha già pagato dazio in modo pesante la scorsa primavera e dobbiamo fare in modo che non si verifichino più certe situazioni», dice ancora il sindaco D’Andrea.
A Villa Celiera si attende invece per oggi la risposta tampone dell’unico positivo presente al momento nella piccola comunità del Voltigno. Buona la situazione a Montebello di Bertona, la scorsa primavera inserita nella cintura sanitaria restrittiva vestina insieme con Penne, Farindola, Civitella Casanova e Picciano (per pochi giorni), dove attualmente non si sono registrati casi di positività al coronavirus.
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