I conti del Comune sotto esame del prefetto

24 Aprile 2015

Il M5S denuncia ritardi nella consegna dei documenti sulle spese ai consiglieri Anelli: così non possiamo controllare. Verrigni replica: le carte sono pronte

MONTESILVANO. Il bilancio consuntivo 2014 del Comune approda sul tavolo del prefettura di Pescara. Protagonista della segnalazione è il gruppo consiliare del Movimento 5 Stelle, presieduto da Manuel Anelli, che punta il dito in particolare sui ritardi dell’amministrazione Maragno, indaffarata da mesi a far quadrare i conti in rosso dell’ente. Cifre che parlano di un debito di 65 milioni di euro. Sottolineando come il bilancio sia l’atto più importante di un’amministrazione pubblica e ricordando che di norma la delibera viene consegnata ai consiglieri comunali almeno 20 giorni prima della discussione in consiglio comunale, per consentire l’elaborazione di eventuali emendamenti, Anelli sostiene che invece a Montesilvano «la situazione amministrativa è imbarazzante. A Montesilvano, dove rispettare le normative è un optional», attacca il grillino, «gli uffici gestiti dall’amministrazione Maragno ci hanno inviato i documenti da discutere nel consiglio comunale in programma il 30 aprile, solamente il 16 aprile, non rispettando i 20 giorni di tempo necessari allo studio del bilancio. Inoltre ad oggi non siamo ancora in possesso neanche della relazione dei revisori dei conti», prosegue Anelli evidenziando come non sia la prima volta che avvengano ritardi nella consegna di «questo documento importantissimo per valutare la validità del bilancio presentato dall’amministrazione. In definitiva siamo stanchi di questo atteggiamento irrispettoso da parte dell’amministrazione poiché, con eccessiva tranquillità, ci impedisce di poter visionare le carte con congruo anticipo».

Entrando nello specifico dei conti comunali, i pentastellati puntano l’accento in particolare sugli 8 milioni di euro di crediti non esigibili e sulla diminuzione costante degli oneri di urbanizzazione, fermi a 1,3 milioni di euro nel 2014. «Possiamo dire con certezza», conclude il capogruppo dei 5 Stelle, «che se l’amministrazione non dovesse trovare nuove strade per diminuire la spesa, vi saranno nuovi aumenti della tassazione per il 2015. Questa situazione è assolutamente da scongiurare poiché i cittadini sono stati già dissanguati nel corso del 2014».

Immediata la replica dell’assessore al Bilancio Caterina Verrigni secondo la quale «quest’amministrazione non ha alcuna intenzione di spogliare i consiglieri di alcun diritto o prerogativa o di impedire loro una corretta e approfondita visione dei documenti relativi al consuntivo 2014. La procedura per la predisposizione del rendiconto è di per sé un’operazione complessa», spiega l’assessore, «ulteriormente complicata dalle innovazioni legislative intervenute nei primi mesi del 2015». Verrigni evidenzia tuttavia come il documento sia già al vaglio della commissione. «In merito al parere dei revisori dei conti», aggiunge, «esso è pervenuto al Comune ieri e verrà tempestivamente messo a disposizione dei consiglieri di maggioranza e minoranza. Nella storia di questo Comune non ci sembra ci sia stato un solo caso di rispetto della tempistica di consegna dei documenti», ricorda. «Nel 2013, ad esempio, per quanto riguarda il rendiconto 2012, il parere dei revisori fu consegnato il 14 maggio e l’approvazione ci fu il 22 maggio. I consiglieri avranno tutto il tempo per studiare e approfondire la documentazione», garantisce infine l’assessore, «e giungere serenamente alla discussione in Consiglio».

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