I contributi agli agricoltori

2 Dicembre 2021

Premiate le nuove tecnologie. Sconti fiscali del 50 per cento fino a 20mila euro

Contributi a fondo perduto per investimenti innovativi in agricoltura, è quanto previsto dal Fondo investimento imprese agricole, del Ministero dello Sviluppo Economico. Interessate sono le micro, piccole e medie imprese agricole attive nel settore della produzione agricola primaria, della trasformazione e della commercializzazione di prodotti agricoli.
Le agevolazioni riconosciute hanno il limite di 20mila euro per soggetto beneficiario.
COSA SONO. Si tratta di finanziamenti a fondo perduto per l’agricoltura che prevedono la restituzione solo del 50% del capitale, attraverso prestiti a tasso agevolato.
Il restante 50% rimane quindi a carico delle istituzioni, che promuovono questi incentivi per dare nuova ninfa vitale al settore agricolo. Le opportunità in questo comparto produttivo e le agevolazioni, destano sempre più spesso l’interesse di giovani imprenditori che scelgono di investire sul proprio territorio e di formarsi per acquisire competenze spendibili nello sviluppo del proprio progetto.
LE SPESE FINANZIABILI. La spesa preventivata dall’imprenditore viene coperta al 100% dal finanziamento, a patto che le voci rientrino in quelle ritenute ammissibili dai bandi.
Possono essere erogati finanziamenti per l’acquisto di terreni agricoli o di altri beni o servizi strumentali all’avvio dell’attività, compresi quelli utilizzati nella produzione, trasformazione e commercializzazione di prodotti. Gli interventi che possono essere finanziati attraverso i contributi regionali per l’agricoltura riguardano anche settori non strettamente legati a quello agricolo, come ad esempio l’allevamento o la pesca in acque salate o dolci, la coltivazione di orti o fiori o la silvicoltura. Tutte le spese devono essere indicate nel business plan da allegare alla domanda e devono essere coerenti con l’attività che si vuole effettivamente esercitare. Per accedere ai contributi a fondo perduto per l’agricoltura bisogna rivolgersi a Invitalia, un’agenzia specializzata negli investimenti e nello sviluppo imprenditoriale.
È necessario quindi consultare periodicamente i bandi che vengono proposti, preparare tutta la documentazione e inviarla secondo le scadenze e le modalità indicate dall’ente. Le domande vengono sottoposte ad un’attenta selezione e in genere vengono processate in 60 giorni.
CONTRIBUTI EUROPEI. Oltre ai finanziamenti gestiti dallo Stato, ci sono anche quelli controllati direttamente dall’Unione Europea. Si tratta in genere di misure che supportano gli imprenditori agricoli a livello economico e che promuovono un modo di fare agricoltura moderno e responsabile. Si favoriscono, ad esempio, pratiche agricole ecologiche e rispettose della biodiversità o la formazione degli imprenditori per incentivare lo sviluppo di aziende moderne Anche questi contributi privilegiano gli investimenti da parte di giovani che non hanno ancora compiuto i 35 o i 40 anni, sia nel caso in cui si impegnino ad avviare una nuova impresa o a rilevarne una già esistente.