«I dati ufficiali Arta sono una garanzia»

PESCARA. L'anno scorso i dati dell'Arta sulla balneabilità del mare pescarese si potevano trovare anche in alcuni stabilimenti balneari. Luigi Iervese è uno degli operatori che ha esposto i risultati...
PESCARA. L'anno scorso i dati dell'Arta sulla balneabilità del mare pescarese si potevano trovare anche in alcuni stabilimenti balneari. Luigi Iervese è uno degli operatori che ha esposto i risultati delle analisi all'ingresso della struttura. E continuerà a farlo. Anzi continueranno sia lui, negli spazi di Ippo beach club Play Privada, e Ippo beach club Playa Segunda, sia i suoi colleghi di Mila e Lucciola.
Perché lo fate?
Vogliamo far sapere alla clientela la verità su questo tratto di mare e cioè che non c'è mai stato il divieto di balneazione. I bagnanti erano spaventati e noi volevamo tranquillizzarli, era giusto metterli al corrente.
E se i dati fossero stati negativi?
La comunicazione deve essere fedele alla realtà, quindi avremmo comunque informato la clientela.
Non avete paura che la situazione possa cambiare?
No, perché i dati non sono mai stati negativi. E ora, con gli interventi realizzati e con l’individuazione di alcuni scarichi, speriamo che vada solo meglio rispetto agli anni precedenti. Sono contentissimo che le cose siano migliorate sulla riviera nord e che anche lì gli stabilimenti possano lavorare. Ho molta fiducia, poi, negli interventi migliorativi che si andranno a realizzare in futuro per contrastare l'inquinamento. Confido tanto in questi lavori e sono convinto che i problemi si risolveranno.
Ha registrato preoccupazione tra i clienti?
L'anno scorso c'era il terrore, la psicosi del mare inquinato. Quest’anno sono più sereni, più tranquilli, dopo le ultime analisi.
Che estate prevede?
Sono sempre positivo: sarà una bellissima stagione e sono convinto che ci sarà un ritorno sulle nostre spiagge. Mi dispiace per i colleghi che hanno avuto problemi, spero che possano lavorare in maniera serena. Pescara è meravigliosa: facciamola tornare a vivere e a volare. A questa città non manca nulla, se non un po' di pubblicità.
Cioè?
Cerchiamo di far sapere a tutti che le cose vanno meglio. Come si fanno circolare le notizie negative facciamo sapere anche quelle positive, dai dati sulla balneabilità agli interventi programmati.
Anche quest'anno esporrete i dati dell'Arta?
In questo tratto lo faremo. E posso assicurare che i clienti si fermano e li guardano.
Avete mai pensato di far eseguire delle analisi private?
No, anzi. Ci teniamo a pubblicare quelle ufficiali: abbiamo voluto essere trasparenti. Ricorrere a un privato potrebbe sembrare una mossa per favorire noi stessi.
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