I detenuti con la Protezione civile

Accordo con il tribunale: parte il progetto di giustizia riparativa
MONTESILVANO. La Protezione civile di Montesilvano apre le porte ai percorsi di giustizia riparativa. A partire dai prossimi giorni e per la durata di cinque anni, rinnovabili, l’associazione della città adriatica potrà contare sulla presenza di persone che, dopo aver commesso reati di lieve entità, avranno ottenuto la possibilità di impiegare il proprio tempo nello svolgimento di lavori socialmente utili. L’iniziativa è frutto di un protocollo firmato nei giorni scorsi dall’associazione montesilvanese, presieduta da Gianni Faieta, e il presidente del tribunale di Pescara, Angelo Mariano Bozza. Il documento prevede tale possibilità in due diverse occasioni: per coloro che hanno ottenuto la sospensione del processo con messa alla prova e per quanti, invece, siano stati condannati a svolgere lavori di pubblica utilità.
«Attraverso questa collaborazione tra il tribunale pescarese e la Protezione civile di Montesilvano», spiega il presidente Faieta, «i destinatari dei provvedimenti giudiziari potranno essere impiegati in una delle innumerevoli attività che la nostra associazione svolge sul territorio e non solo. Chiaramente i beneficiari della misura saranno formati per le diverse attività e saranno affiancati da un tutor per tutta la durata del loro percorso riparativo».
Tra le attività svolte dai volontari di protezione civile, oltre alla gestione delle varie emergenze, anche il trasporto in ambulanza e l’accompagnamento dei disabili, l’assistenza alla popolazione più fragile e la collaborazione con il Comune per la gestione delle varie necessità, come ad esempio la raccolta degli aiuti umanitari per l’Ucraina che sarà allestita all’interno del Pala Dean Martin a partire da domenica. Un nuovo tassello si aggiungerà, dunque, alla crescita personale dei volontari che affiancheranno i beneficiari dell’iniziativa indicati dal tribunale del capoluogo adriatico. Volontari di Montesilvano che, nella notte tra mercoledì e giovedì, sono stati impegnati anche nella maxi esercitazione che si è svolta all’interno dell’aeroporto d’Abruzzo. I componenti dell’associazione montesilvanese, infatti, hanno partecipato alle operazioni al fianco dei volontari di altre associazioni del territorio, prestando assistenza ai “feriti” dell’incidente aereo inscenato sulle piste pescaresi. (a.l.)

