I detenuti donano oltre 300 euro per gli ucraini

PESCARA. La solidarietà per i profughi ucraini arriva anche dal carcere di San Donato dove i detenuti hanno raccolto, e fatto avere alla Caritas di Pescara 334,50 euro.«Ognuno ha messo quello che ha...
PESCARA. La solidarietà per i profughi ucraini arriva anche dal carcere di San Donato dove i detenuti hanno raccolto, e fatto avere alla Caritas di Pescara 334,50 euro.
«Ognuno ha messo quello che ha potuto, ma tutti hanno voluto partecipare», commenta suor Livia Ciaramella che ha aiutato i detenuti nell’iniziativa concessa dalla direzione della struttura.
«Anche nei luoghi dove, nell’immaginario collettivo, si presuppone una non attenzione alle problematiche esterne e di vita sociale, si dimostra una propensione verso la sofferenza», scrivono Augusto, Antonio e Paolo a nome degli altri detenuti dell’istituto penitenziario. «La carità cristiana ha spinto la popolazione detenuta ad appoggiare le cause di un popolo allo stremo, condannando con questo gesto ogni conflitto e ogni forma di violenza. Il nostro messaggio è “No alla guerra”».

