I dieci lavori del futuro che danno il posto certo

23 Maggio 2021

Dall’esperto per l’uso dell’energia al responsabile dell’efficienza di un’azienda  Competenze e stipendi: i settori su cui i giovani possono puntare dopo il diploma

L'effetto pandemia incide anche sul mondo del lavoro. Ma quali sono le professioni emergenti più richieste e meglio pagate? L'agenzia di selezione del personale Adecco ha stilato una classifica delle dieci figure più ricercate dai datori di lavoro: i settori in cui i giovani possono investire per programmare la crescita professionale e rispondere alle esigenze del mercato.
Vediamo, in dettaglio, di cosa si occupa ognuna di queste figure professionali, quali sono le competenze necessarie e una previsione della retribuzione media percepita. I nomi originari sono in inglese, ma ciascuno è tradotto in italiano.
1) DATA SCIENTIST. La principale mansione di questa figura professionale emergente è organizzare e analizzare delle grandi quantità di dati, spesso con l’ausilio di software progettati ad hoc. Il mercato è, infatti, sempre più alla ricerca di professionisti in grado di dipanare il flusso di informazioni in relazioni più accessibili e concrete. Lo stipendio oscilla tra gli 87 mila a 140 mila euro all’anno, in base all’esperienza maturata.
2) ENERGY MANAGER. Nasce nel 1973 in seguito alla crisi petrolifera. Ha il compito di fornire supporto a colui che prende decisioni circa l’utilizzo dell’energia nelle strutture aziendali. Mediamente l’Energy Manager guadagna dai 30.000 ai 60.000 euro all’anno, in proporzione agli anni di esperienza. Nel campo del green arriva a guadagnare anche 90.000 euro annui. Nel caso in cui questa figura riesca a raggiungere i posti dirigenziali, lo stipendio può schizzare anche dai 100.000 ai 150.000 euro.
3) GROWTH HACKER. È un professionista che si occupa di ideare e sviluppare le strategie di crescita dell’azienda: a metà strada tra un ingegnere informatico e un esperto di marketing, ma deve conoscere anche i canali social e possedere delle buone capacità di scrittura. La mansione principale è quella di ottenere i massimi risultati utilizzando un budget quanto più possibile ridotto.
Il growth hacker svetta in cima alle classiche dei lavori meglio retribuiti, potendo contare su uno stipendio medio che oscilla tra i 60.000 e i 170.000 euro all’anno.
4) PLANT MANAGER. Presiede e organizza le operazioni quotidiane degli impianti di produzione aziendali, assicurandosi che tutto proceda secondo i piani e garantendo la massima efficienza dell’azienda.
Il compito principale di questa figura è quello di occuparsi dei lavoratori, assegnando loro funzioni e ruoli e formando i neo assunti. I plant manager, solitamente, possiedono una laurea triennale in Ingegneria industriale o Gestione aziendale. Guadagna tra gli 80 mila e i 100 mila euro all’anno.
5) PROJECT MANAGER. Un altro lavoro che sarà particolarmente richiesto in futuro è quello del project manager, ovvero il responsabile di un progetto che deve occuparsi della pianificazione, dell’esecuzione e del controllo dell’intera fase realizzativa.
Può far parte dell'organico dell’azienda o essere un collaboratore esterno: la busta paga vari tra i 30 e i 50 mila euro all’anno. Solitamente si preferiscono laureati in ingegneria gestionale ed economia.
6) SCRUM MASTER. Lo scrum master nasce all’interno del mondo delle start up e si posiziona a metà tra il Project manager e il talent scout. Ha il compito di assicurarsi che l’azienda funzioni, gestendo le comunicazioni e svolgendo la funzione di mediatore.
Per svolgere questa mansione sono necessarie delle competenze trasversali e di leadership, oltre che delle ottime capacità organizzative. I più esperti portano a casa una stipendio che si aggira attorno ai 70-80 mila euro lordi l'anno.
7) UX DESIGNER. La crescita esponenziale del mercato digitale sta richiedendo sempre più delle figure trasversali in grado di andare incontro alle nuove esigenze come l’Ux designer o User Experience Designer. È chiamato a costruire un’esperienza positiva per l’utente finale progettando dei prodotti a “misura d’uomo” e fungendo da anello di congiunzione tra i bisogni dell’azienda e quelli dell’utente.
I profili in linea con questo lavoro del futuro generalmente provengono da corsi di laurea umanistici come psicologia, ergonomia cognitiva, semiotica, ma anche da marketing e design. Lo stipendio medio annuo raggiunge solitamente i 23mila euro lordi, mentre peri senior può arrivare anche a 58 mila euro.
8) BROADBAND ARCHITECT. Tradotto letteralmente il broadband architect è l’architetto della televisione. Si tratta di una figura emergente, sempre più richiesta, in grado di integrare i vecchi palinsesti Tv con il mondo online, dando vita alla web Tv.
Vengono selezionati per lo più profili che hanno un’ottima conoscenza dei canali web e di quelli televisivi, con una laurea in Comunicazione, Sistemi Informativi, Informatica applicata alla comunicazione multimediale. Un broadband architect guadagna anche 180mila euro all’anno.
9) CATEGORY MANAGER. È un esperto di marketing che si occupa del consumatore, analizzando e studiando i suoi bisogni e le tendenze di acquisto. Per svolgere questo lavoro si ricercano laureati in economia, statistica o marketing e comunicazione, dotati di diverse competenze non formali, tra cui intelligenza relazionale, curiosità, competenza tecnica e approccio analitico. Lo stipendio si aggira intorno ai 32.500 euro all’anno.
10) CLOUD ARCHITECT. La gestione dei sistemi informatici distributivi sta acquisendo sempre più importanza e con questa anche il ruolo del cloud architect. Questa figura ha il compito di creare degli ambienti cloud facilmente utilizzabile per le aziende e le imprese. Diventare cloud architect non è facilissimo: si tratta di una professione che richiede una personalità dinamica, in costante cambiamento, in grado di adeguarsi all’evoluzione dei sistemi tecnologici.
I cloud architect devono possedere un’ottima conoscenza di informatica aziendale: è una delle figure per le quali le aziende sono disposte a pagare di più, come si evince dallo stipendio annuo, che oscilla tra i 60 ai 150mila euro.
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