I disabili restano fuori dalla piscina

1 Febbraio 2016

Riapre l’impianto dopo 4 mesi, ma manca ancora un sollevatore

TORRE DE’ PASSERI. Riaperta ieri dopo 4 mesi la piscina comunale di Torre de’ Passeri, ma i genitori di alcuni giovani disabili hanno protestato per l’impossibilità, per i loro figli, di accedere all’impianto. «All’open day della piscina, non ha potuto partecipare mio figlio, 19enne con difficoltà motorie, e altri tre giovani in carrozzina», ha detto una donna, Raffaella, che con il marito Danilo chiede di rimuovere le barriere architettoniche e dotare la struttura di un sollevatore meccanico. «L’accesso agli spogliatoi e alle docce è difficoltoso», spiega la donna che ha fatto presente il problema al sindaco e ai dirigenti della cooperativa che gestisce la struttura, la Sangiò, «quello alla piscina è impossibile per la mancanza di un sollevatore. Hanno detto che tre o 4 persone dello staff potrebbero aiutare i disabili a entrare in piscina, ma è umiliante per i nostri figli».

«L’accesso alla struttura è già garantito, grazie ai lavori per rimuovere le barriere architettoniche fatti nel 2008», dice il sindaco, Piero Di Giulio, «manca solo il sollevatore, che da quanto mi dicono i miei tecnici non è obbligatorio, in quanto la piscina non è riabilitativa. Sono comunque sensibile al problema e ci stiamo interessando, ma servirebbero 13 mila euro».