I dubbi di Pd e Forza Italia «Paghiamo le divisioni»

PESCARA. «I risultati delle amministrative nel Pescarese devono far riflettere e aprire una fase di confronto». Lo dichiara la deputata del Pd Vittoria D'Incecco analizzando il risultato delle...
PESCARA. «I risultati delle amministrative nel Pescarese devono far riflettere e aprire una fase di confronto». Lo dichiara la deputata del Pd Vittoria D'Incecco analizzando il risultato delle votazioni e sostenendo che da comuni come Penne, Manoppello e Tocco da Casauria «arrivano segnali preoccupanti per il centrosinistra».
«E' vero che il Pd e il centro sinistra continueranno a governare i Comuni di Sant'Eufemia a Maiella, Popoli, Cugnoli, Pescosansonesco e Serramonacesca, ma occorre fare un'attenta analisi sugli esiti nelle altre città», aggiunge la parlamentare esprimendo comunque soddisfazione per la riconferma di Antonio Luciani a Francavilla e guardando con fiducia ai ballottaggi di Vasto, Lanciano, Roseto e Sulmona. «I risultati finali di questa consultazione», è l’auspicio della D’Incecco, «consentiranno una riflessione più approfondita, anche in vista del referendum di ottobre».
«Non è ancora il momento di festeggiare perché attendiamo i ballottaggi, ma su una cosa possiamo già oggi essere pienamente soddisfatti, gli elettori hanno premiato il Pd, i suoi candidati a sindaco, le liste, le proposte fatte per le città e i piccoli Comuni», è il commento del segretario regionale del Pd Marco Rapino, che aggiunge nella sua analisi: «Lì dove abbiamo avuto problemi è perché è venuto a mancare il sostegno dei nostri elettori a causa di problemi locali e delle divisioni all’interno del gruppo dirigente ma, anche qui, andremo avanti sulla linea della discontinuità e del rinnovamento facendo opposizione responsabile». Secondo Rapino il partito è stato premiato per l’impegno, la responsabilità e la coerenza: «L'Abruzzo del dopo voto ne esce rafforzato, un segnale, per noi importante perché conferma che lavorando bene, senza arroganze e con spirito costruttivo, possiamo fare di più e meglio».
Da una parte all’altra. Nel centrodestra prende parola il cooordinatore regionale di Forza Italia, Nazario Pagano. Che dice: «Il risultato della coalizione di centrodestra è positivo. Nei Comuni a doppio turno di Vasto, Lanciano e Roseto il candidato sindaco del centrodestra va al ballottaggio con prospettive di successo finale».
Ma non tutto è andato bene per Forza Italia. A Sulmona, ad esempio, Pagano ammette che il centrodestra paga il mancato raggiungimento di un accordo. E a Francavilla? «Lì deve parlarsi più di un successo personale di Antonio Luciani». Infine il voto di Penne e Manoppello: «Lì si affermano liste civiche con chiaro orientamento di centrodestra. Il significato di questi due risultati acquista importanza anche e soprattutto in considerazione del coinvolgimento personale del presidente della Regione D'Alfonso in campagna elettorale».
Un argomento caro anche anche al consigliere regionale Lorenzo Sospiri (Fi): «L'espressione dell'elettorato rappresenta una “mozione” di sfiducia nei confronti del presidente D'Alfonso, i cui candidati sono arrivati addirittura terzi sia a Penne che a Manoppello. Il nostro lavoro sui due territori comincia oggi: dovremo capire l'entità delle macerie lasciate e come intervenire, portando avanti la dura battaglia per salvare l’ospedale San Massimo di Penne e garantire la tutela dei territori».

