i due documenti al centro delle indagini

24 Aprile 2017

PESCARA. Due documenti che attestano il cambio di versione del Genio civile sul progetto della società Pescaraporto lungo la riviera sud di Pescara per costruire un albergo e uffici. Il 18 febbraio...

PESCARA. Due documenti che attestano il cambio di versione del Genio civile sul progetto della società Pescaraporto lungo la riviera sud di Pescara per costruire un albergo e uffici. Il 18 febbraio 2016 il Genio civile dice no all’iniziativa della società di Milia a causa del rischio esondazione alla foce del fiume: «Proprio tale situazione di potenziale pericolo e il recente avvio delle attività di costruzione da parte della Pescaraporto srl, all’interno del Pp2», recita il documento, «hanno indotto lo scrivente servizio a richiedere al Comune di Pescara e all’Autorità di bacino di verificare la regolarità e la compatibilità idraulica delle suddette attività nonché di accertare la completezza e la validità delle procedure di titoli autorizzativi rilasciati anche in ordine alle effettive condizioni di rischio idraulico dai prioritari requisiti di cautela di tutela della pubblica e privata incolumità». A distanza di un mese, però, il 18 marzo, il Genio civile recepisce e «prende atto» degli «accertamenti» svolti da Comune e Autorità di bacino.