I familiari delle vittime: un Garante in Abruzzo

17 Settembre 2019

PESCARA. Mettere a punto una proposta di legge regionale per l'istituzione della figura del Garante delle Vittime in Abruzzo. È il progetto del coordinamento "Codice rosso" che si occupa di violenza...

PESCARA. Mettere a punto una proposta di legge regionale per l'istituzione della figura del Garante delle Vittime in Abruzzo. È il progetto del coordinamento "Codice rosso" che si occupa di violenza di genere e di omicidi, costituito da Elena Pesce e Adele Di Rocco. Fanno parte del gruppo di lavoro anche i familiari delle vittime Roberto Spinelli, Cinzia Saccia e Manuela Spinelli, rispettivamente genitori e moglie di Manuel Spinelli, ventiduenne vittima di omicidio a Alba Adriatica, Fabiola Bacci, mamma di Jennifer Sterlecchini vittima di femminicidio a Pescara a soli 26 anni, Isabella Martello, sorella di Anna Carlini, giovane mamma prima stuprata e poi lasciata morire sotto un tunnel della stazione di Pescara, uniti in un unico dolore. Completano l’elenco Tiziana Di Ruscio e Rita Trinchieri dell'associazione “Il Nastro Rosa”, che ha sede a Pineto, da tempo impegnata nella lotta alla violenza di genere e nel fornire assistenza alle vittime, la psicologa Mizar Specchio dell'associazione Aggeo, e alcuni legali esperti in materia.
«In Italia», dicono Pesce e Di Rocco, «esiste la figura del garante dei detenuti e non quella delle vittime o dei loro familiari. Sembra un paradosso, ma è l'amara realtà e noi stiamo lavorando per colmare questa grave lacuna. Vedere persone che soffrono così tanto e che nonostante tutto si prestano ad aiutare gli altri è il più grande gesto d'amore verso chi non c'è più». «Il nostro coordinamento», proseguono, «predilige i fatti alle parole: a noi interessa studiare il problema e tentare di trovare subito una soluzione, ma per fare questo è imprescindibile ascoltare le vittime e i loro familiari, sempre più spesso inascoltati e abbandonati a se stessi, e ci interessa collaborare. Le passerelle e le panchine rosse servono a ben poco».