I familiari di Alberti: «Il nostro grazie a tutti i sanitari e al popolo biancazzurro»

18 Marzo 2017

Poche settimane fa, è morto Enrico Alberti (nella foto, il secondo da sinistra), l’ex ds del Pescara ai tempi di Scibilia. Pescara era la sua città d’adozione. I familiari, la moglie Drusiana e i...

Poche settimane fa, è morto Enrico Alberti (nella foto, il secondo da sinistra), l’ex ds del Pescara ai tempi di Scibilia. Pescara era la sua città d’adozione. I familiari, la moglie Drusiana e i figli Mario e Alessandro, ringraziano tutti i sanitari che si sono occupati del loro congiunto. Scrivono: «Adesso che è finita la sofferenza del nostro caro Enrico, consentiteci di ringraziare l'ospedale civile di Pescara, il pronto soccorso, il 118, i reparti di Oncologia e Chirurgia , la clinica Pierangeli che ci sono sempre venuti in aiuto negli ultimi mesi vissuti nell'emergenza quotidiana. Citare qualche medico in particolare significherebbe mancare di rispetto a qualche altro, perciò grazie a tutti, dagli infermieri ai primari, indistintamente. Abbiamo ammirato persone serie sia umanamente che professionalmente, inesauribili nella dedizione quotidiana consumata in un ambiente di lavoro oggettivamente disagevole. Angeli che operano nella sofferenza. Grazie infine a Pescara, ai pescaresi e a tutto il grande popolo biancazzurro per aver condiviso insieme alla nostra famiglia uno spaccato di vita lungo 33 anni , esclusivo e forse umanamente irripetibile per la spontaneità reciproca che l'ha caratterizzato. Due realtà, Enrico e Pescara , che si sono piaciute e amate da subito senza freni. Un'onda costante e sincera di bene che ci ha travolti e che non ci ha mai fatti sentire soli.

Una storia bellissima, un onore per noi».