«I fondi ci sono, vanno spesi»

23 Settembre 2023

Fabris, vice presidente di Strada dei Parchi: investito solo il 10%

PESCARA. «I progetti per il territorio non mancano, ce ne sono fin troppi, ma al momento di avviare l’iter ci si rende conto che molti sono inadeguati». Così Mauro Fabris, direttore Rapporti istituzionali del Gruppo Toto e vicepresidente di Strada dei Parchi spa, intervenendo all'Abruzzo economy summit, all'Aurum, a Pescara.
«Anche le risorse non mancano, ma di quelle, ad esempio, previste da Pnrr, Pniec e Fondo coesione e sviluppo dal 2020 siamo riusciti a spendere meno del 10%. E così, non si usano nemmeno i fondi già disponibili per la messa in sicurezza antisismica delle autostrade A24/A25 prevista dalla legge. 228 di undici anni fa». Fabris ha evidenziato la necessità di dare seguito al progetto delle reti Ten - T per migliorare le infrastrutture e i collegamenti con l'Abruzzo, in un contesto di sviluppo transnazionale, soprattutto in riferimento alle imprese.
«Sono, ad oggi, disponibili 2,2 miliardi di euro pubblici ma, nonostante l’ottimo lavoro del Commissario Corsini e senza colpa dell’attuale gestore Anas, le norme usate hanno consentito di assegnare lavoro per appena 320 milioni», ha dichiarato, «per l’Abruzzo è fondamentale non perdere la grande occasione della revisione delle reti Ten-T, da completare entro la fine del 2023. La Regione era riuscita a far inserire nella revisione del network europeo per il trasporto delle merci la sezione trasversale Civitavecchia – Ortona, quale parte del Corridoio europeo numero 5 Barcellona con i Balcani, la Turchia e Kiev», ha ribadito Fabris, «questo corridoio, perché plurimodale, risolverebbe molti problemi strutturali di collegamento dell’Abruzzo. Ora però non si perda anche questa occasione». (m.p.)
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