I fornitori ai clienti: ecco come salvarsi

13 Settembre 2022

Fabrizio (Metamer) scrive direttamente agli utenti con una serie di suggerimenti utili

L’AQUILA. Dopo i già significativi aumenti degli scorsi mesi, dal primo ottobre si rischiano rincari del 100% sulle tariffe delle bollette energetiche: praticamente un raddoppio dei costi a carico delle famiglie legati ai rincari di gas ed energia. L’allarme viene dall’Arera – l’Autorità per l’energia – in una segnalazione alle istituzioni. In un momento così incerto, la chiarezza assume particolare importanza e alcuni operatori del settore hanno scelto di rivolgersi direttamente ai cittadini. Come Nicola Fabrizio, amministratore delegato di Metamer, fornitore di gas e luce da sempre radicato sul territorio, che ha spiegato attraverso una lettera ai clienti come stanno le cose.
Nella lettera vengono suggeriti alcuni modi per affrontare una situazione che, oltre ai disagi per i clienti, sta arrecando un danno alle stesse aziende fornitrici. «Gli aumenti continuano», conferma Fabrizio, «ma non dipendono dai fornitori di energia, che subiscono anch’essi questa corsa incontrollata». Il primo passo suggerito è quello di evitare «inutili allarmismi» e incoraggiare gli utenti a prendere adeguate contromisure. «A oggi l’unico modo per difendersi è quello di adottare un comportamento consapevolmente orientato ad abbattere i consumi», continua Fabrizio. In che modo? Certamente la cosa migliore sarebbe quella di effettuare interventi di efficienza energetica sugli impianti o valutare la produzione da fonti rinnovabili. Inoltre, è sempre preferibile scegliere una caldaia a condensazione per la casa, che rispetto alle tradizionali genera minori consumi portando benefìci sia per i costi relativi sia per il minore impatto ambientale. Infatti, cambiare la caldaia rientra negli incentivi previsti per l’efficientamento energetico, con un risparmio fino al 65% Alcune compagnie, tra cui Metamer, offrono la possibilità di passare gratis dalla fatturazione bimestrale e quella mensile. «Tale opzione», suggerisce Fabrizio, «consentirà di aumentare la frequenza di monitoraggio della propria spesa energetica per poter intervenire sulle abitudini di consumo a beneficio dell’economia familiare. C’è comunque da sperare che si faccia largo, in maniera sempre più plausibile, un fissaggio del tetto del gas a livello europeo, che servirebbe a mitigare i prezzi dando un po’ di respiro alle famiglie», auspica Fabrizio, che invita a considerare un altro importante aspetto da cui è bene sapere come difendersi: «In momenti delicati come quelli che stiamo vivendo e che continueremo ad affrontare è possibile cadere vittima di chi cercherà di approfittare della situazione». Attenzione anche a eventuali proposte ricevute telefonicamente o attraverso il porta a porta con l’offerta di condizioni falsamente convenienti. «Raccomandiamo la massima prudenza», conclude Fabrizio, «in particolare alle persone anziane, spesso vittime di raggiri. Meglio affidarsi ad aziende serie e conosciute che certamente si stanno attivando con cura e responsabilità per tutelare gli utenti e superare il difficile momento».(c.s.)