I genitori del liceo Delfico: «Presidente, ci dia una mano»

8 Febbraio 2017

«Presidente, ci aiuti Lei, aiuti i nostri figli a frequentare una scuola nelle serenità e nella sicurezza che devono avere i ragazzi». A lanciare l’appello al premier Gentiloni è il comitato dei...

«Presidente, ci aiuti Lei, aiuti i nostri figli a frequentare una scuola nelle serenità e nella sicurezza che devono avere i ragazzi». A lanciare l’appello al premier Gentiloni è il comitato dei genitori del convitto-liceo Melchiorre Delfico di Teramo, che ha consegnato al presidente del Consiglio una lettera accorata per chiedere un suo intervento in tema di sicurezza nelle scuole. «La scuola che frequentano i nostri figli è all'interno di un edificio costruito ai primi del '900: un grande complesso che ospita 5 licei, un convitto, scuola elementare e media. Accoglie circa 1.000 alunni oltre al personale». Scuola che, scrivono i genitori, ha riportato diversi danni già in seguito al sisma del 2009, con l'ultimo piano dichiarato inagibile. «Per il ripristino dei danni sono stati assegnati fondi pari a 1.169.178 euro, ma la progettazione non è ancora stata presentata». Nel frattempo la scuola è stata riaperta e dichiarata agibile dai tecnici della protezione civile, ma, secondo il comitato, «la scuola attualmente non risulta rispondente alle normative vigenti» .