I genitori: il Comune sistemi l’asilo, i bambini restano qua

Il caso della materna di via Sannio che cade a pezzi «Un trasferimento ad anno in corso può causare disagi»
MONTESILVANO. Interventi rapidi nell’edificio che oggi ospita la scuola dell’infanzia della Colonnetta in attesa di un nuovo plesso in via Sospiri. E’ quanto chiedono i genitori dei piccoli alunni che frequentano la scuola di via Sannio all’indomani dell’annuncio, da parte dell’assessore all’edilizia scolastica Maria Rosaria Parlione, di un possibile trasferimento dei 70 bambini in un nuovo stabile in affitto.
Genitori che, capitanati dai rappresentanti Alessio Pisciella e Franca Vessicchio, nei giorni scorsi avevano già lanciato un grido dall’allarme per mettere in luce tutte le criticità dell’edificio e per sollecitare un sopralluogo da parte dell’amministrazione. Tra i problemi evidenziati, soprattutto il freddo e l’umidità dell’aula ricavata all’interno del garage dell’abitazione che ospita la scuola dell’infanzia da 25 anni e per la quale l’ente spende 1500 euro al mese. E ancora il pericolo dettato dalla pavimentazione sconnessa del piazzale d’ingresso della scuola, l’intonaco che cade giù dalle pareti delle aule, le finestre di alluminio con spigoli vivi ad altezza bambino e sprovviste di grate di sicurezza. «Per non parlare dello stato di degrado in cui versa l’ingresso secondario della scuola», lamentavano i genitori, «quello che affaccia sulla rotatoria di via Sospiri, dove è necessario fare lo slalom tra i rifiuti e i paletti rotti. Oppure della pericolosa rete di recinzione nell’area esterna utilizzata dai bambini per le ore trascorse all’aperto». Immediata era stata la replica dell’assessore Parlione, che aveva innanzitutto ricordato ai genitori che la scuola della Colonnetta rientra tra le priorità dell’amministrazione, tanto da essere stata inserita nell’elenco delle nuove scuole che il Comune vorrebbe realizzare con i finanziamenti richiesti al governo. L’esponente della giunta aveva assicurato, inoltre, di essere già al lavoro per individuare nuovi locali nei quali trasferire i bambini in attesa della nuova costruzione di via Sospiri. Idea che non piace, però ai genitori, che temono che un trasferimento ad anno in corso possa creare disagi ai propri figli.
«Ringraziamo l’assessore per la tempestività e per la sensibilità dimostrata», sottolineano, «ma auspichiamo un sopralluogo e una rapida sistemazione di ciò che non va nella scuola di via Sannio da parte del Comune, dato che sono passati 3 mesi estivi senza alcun intervento. Interventi che possono essere effettuati senza alcuno sforzo e senza interrompere lo svolgimento delle funzioni didattiche creando disagi ai bambini e alle insegnanti». Quanto alla futura sede di via Sospiri: «Ben venga una nuova sede, ma in questi periodi, non essendo l'unica succursale di Montesilvano ad avere criticità, non possiamo aspettare in questo stato il governo Renzi». A replicare all’assessore è anche il consigliere Gabriele Di Stefano che nei giorni scorsi ha effettuato un sopralluogo con i genitori e che, ricordando alla Parlione gli incarichi ricoperti dalla stessa nelle amministrazioni passate (Cantagallo e Cordoma), la interroga: «Conosceva già la situazione della scuola o ne ignorava l'esistenza?».
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