I genitori in piazza contro il caro mensa

Loreto Aprutino, contestati gli aumenti di 20 euro al mese in più rispetto all’anno scorso
LORETO APRUTINO. Un centinaio di genitori (foto) ieri mattina ha dato vita a Loreto Aprutino allo “sciopero delle forchette" contro il caro mensa deciso dall’amministrazione loretese. La protesta, che nei giorni passati ha visto la rinuncia da parte delle mamme a far mangiare i propri figli alla mensa scolastica, è stata scatenata dall'aumento della refezione della scuola dell'infanzia, per usufruire della quale i buoni sono aumentati di 20 euro a bambino al mese rispetto all'anno precedente. C’è stata una grande partecipazione che ha visto coinvolte non solo le madri e i padri ma anche altri cittadini, scesi in piazza per esprimere il loro disappunto per un rincaro che essi giudicano ingiusto e estremamente gravoso soprattutto per le famiglie con più di un figlio e in una città in cui – come riportavano gli slogan e gli striscioni – la pressione fiscale è già pesante. Il corteo da piazzale monumento si è diretto davanti agli uffici del Comune dove il primo cittadino Gabriele Starinieri, dopo numerose richieste, ha accettato di dialogare con le mamme. Si è trattato di un confronto a tratti anche acceso nel quale i genitori hanno espresso la loro difficoltà ad accettare l'aumento, data la congiuntura economica negativa che ha già messo in ginocchio molte famiglie, alcune delle quali anche monoreddito. Il comitato dei genitori ha chiesto quindi al primo cittadino di trovare soluzioni alternative alla necessità di rimpinguare le casse comunali per non gravare ulteriormente sui bilanci familiari. Il primo cittadino ha ribadito la correttezza della sua scelta, spiegandone le motivazioni e accettando un ulteriore confronto con il comitato che avverrà nei prossimi giorni, disposto a trovare un punto d’incontro e ristabilire la serenità e allentare le tensioni.
Claudia Ficcaglia
©RIPRODUZIONE RISERVATA

