I gioielli naturalistici del territorio lettese inseriti nel Geoparco Unesco

6 Aprile 2021

LETTOMANOPPELLO. Contribuisce con gioielli naturalistici di grande pregio ambientale che sono stati anche fonte di risorse indispensabili dell'economia paesana dello scorso secolo, al riconoscimento...

LETTOMANOPPELLO. Contribuisce con gioielli naturalistici di grande pregio ambientale che sono stati anche fonte di risorse indispensabili dell'economia paesana dello scorso secolo, al riconoscimento a Geoparco Unesco che il territorio del Parco Nazionale della Maiella, Patrimonio mondiale dell’Umanità, otterrà il prossimo 22 aprile. «Un’attestazione molto importante per il nostro territorio, che da sempre affascina per le sue caratteristiche ambientali e per le risorse in esso contenute», spiega il sindaco Simone D'Alfonso, «e sulle quali il nostro comune ha da sempre investito per la sua conservazione e valorizzazione e che sono stati di fondamentale importanza per proporre questa candidatura all'Unesco».
Nel territorio lettese, tra i tanti altri luoghi, emergono la Grotta delle Praje, una grotta carsica fra le più caratteristiche della zona montana e pedemontana del versante pescarese della Maiella, del resto molto visitata e conosciuta in ambito speleologico, e la Miniera dell'Iconicella, che racconta della grande storia dei Minatori del Bacino Minerario della Maiella, di cui Lettomanoppello è parte integrante, avendo dato anche un elevato tributo di vittime (nove) alla sciagura della miniera belga di Marcinelle del 1956.
«Questo è un risultato importante non solo per il nostro territorio», riprende D'Alfonso, «ma anche per l'ente Parco della Maiella, che rappresenta il persistente e puntuale lavoro di valorizzazione e promozione che il presidente Lucio Zazzara e il direttore Luciano Di Martino da tempo stanno portando avanti, con la collaborazione dei Comuni della zona pedemontano della Maiella».
«Da qui si può ripartire per lo sviluppo di un progetto turistico allargato a tutta la zona del megellense», interviene l'assessora al turismo Arianna Barbetta. «L'opportunità che viene data da questo riconoscimento al territorio di Lettomanoppello, che con i suoi geositi e la sua posizione favorevole come accesso al versante nord occidentale della Maiella, non potrà che costituire grandi vantaggi per la promozione turistica».
Sarà fondamentale, nei prossimi mesi, una stretta collaborazione fra comuni del Parco ed ente Parco stesso per l'elaborazione di una progettualità finalizzata a rilanciare le economie del territorio, partendo dai suoi valori naturalistici.