I giovani e la legalità: l’auto di Falcone e don Aniello in città

6 Aprile 2019

Montesilvano, venerdì il convegno con il parroco di Scampia La Quarto Savona 15 il 9 maggio esposta al Pala Dean Martin

MONTESILVANO. La Quarto Savona 15 arriva a Montesilvano. La Croma blindata, o ciò che resta di essa, che trasportava la scorta del giudice Giovanni Falcone, saltata in aria a Capaci il 23 maggio 1992, sosterà davanti al Pala Dean Martin il prossimo 9 maggio. La carcassa dell’auto, diventata simbolo di legalità sbarcherà nella città adriatica in occasione di un evento promosso dal Lions Club di Montesilvano in collaborazione con il Comune, il Premio Borsellino, la Polizia di Stato e il Miur. L’iniziativa, presentata ieri, rappresenta il momento conclusivo di un più ampio percorso formativo che ha coinvolto gli studenti di elementari, medie e superiori della città che hanno approfondito le storie degli eroi della lotta alla mafia e le hanno raccontate attraverso degli elaborati. Gli scritti saranno presentanti nel corso di un altro evento, che anticiperà quello del 9 maggio, in programma il 12 aprile sempre al Palacongressi. “I giovani verso la cultura della legalità”, questo il titolo dell’incontro, vedrà la partecipazione del giornalista Lirio Abbate, del presidente del Tribunale di Siena, Luciano Costantini, di Gabriella Sperandio, presidente dell’associazione Falcone e Borsellino, e di don Aniello Manganiello, parroco di Scampia (Napoli). Il 9 maggio, invece, l’arrivo dell’auto sarà accompagnato da un convegno al quale prenderanno parte, tra gli altri, il presidente del Premio Borsellino e vice capo della Polizia, Luigi Savina, Leonardo Guarnotta, già membro del pool antimafia di Palermo, Tina Montinaro, vedova dal capo della scorta Antonio Montinaro, e Angiolo Pellegrini, collaboratore di Falcone.
«Attraverso questo progetto», ha spiegato il docente Graziano Fabrizi, «gli studenti avranno la possibilità di incontrare soggetti impegnati nella promozione della cultura della legalità». Una spinta sulla quale da anni lavora il Lions Club di Montesilvano. «La risposta degli studenti», ha evidenziato il segretario Fabrizio Forlani «è stata eccezionale». Tra le scuole più attive in tema di legalità, il liceo D’Ascanio. «I ragazzi», ha commentato la preside Natalina Ciacio, «hanno bisogno di fare esperienze di vita che restano più di qualsiasi lezione fatta sui libri». L’arrivo della macchina di Falcone a Montesilvano sarà senza dubbio una di quelle esperienze. «Abbiamo il dovere di formare i giovani e di condizionarli con messaggi positivi», ha aggiunto il sindaco Francesco Maragno. «Avere a Montesilvano la Quarto Savona 15», ha sottolineato il questore Francesco Misiti, «sarà un momento emozionante anche per me che, in Sicilia, ho conosciuto tutti i ragazzi della scorta morti a Capaci». (a.l.)