I guariti? Sono molti di più dei contagiati ancora attivi

15 Maggio 2020

Dopo il sorpasso c’è il distacco, anche se a Pescara il trend negativo prosegue Gli esperti: «Distanze e mascherine per difendersi dai malati senza sintomi»

PESCARA. Il numero dei pazienti dimessi, 1.654, aumenta sempre di più e dopo il sorpasso si lascia indietro quello dei casi attualmente positivi, 1.482. È il dato conferma come la situazione in Abruzzo stia migliorando. Nove i nuovi casi emersi nelle ultime ore: il totale sale a 3.136. Ma nella fase finale dell'emergenza, il rischio è rappresentato dai soggetti asintomatici e quindi portatori sani. Come avvenuto, ad esempio, a Luco dei Marsi, dove negli ultimi giorni si sono registrati alcuni casi, partiti da una persona senza sintomi. Proprio per questo gli esperti continuano a raccomandare la massima prudenza.
I DATI. I nove nuovi casi, accertati con i test eseguiti dal laboratorio della Asl di Pescara, centro di riferimento regionale, dall’Istituto Zooprofilattico di Teramo e dall’Università di Chieti, sono emersi dall'analisi di 1.310 tamponi: è risultato positivo lo 0,7% dei campioni. Mercoledì i positivi erano stati dodici su 1.130 tamponi analizzati (1%). Gli attualmente positivi sono 1.482, cioè sette in meno rispetto all'altroieri (il dato viene calcolato sottraendo al totale dei positivi, il numero dei dimessi-guariti e dei deceduti). Il bilancio delle vittime sale a quota 379: quattro i decessi più recenti. Si tratta di un 75enne di Manoppello, una 83enne, un 94enne e un 87enne di Pescara.
GUARITI. In costante aumento le persone dimesse o guarite, che sono 1.275, dodici in più rispetto a mercoledì. Di queste, 226 pazienti da sintomatici con manifestazioni cliniche associate al Covid-19 sono diventati asintomatici ed attendono i tamponi di controllo e 1.049 hanno risolto i sintomi dell’infezione e sono risultati negativi in due test consecutivi.
Del totale dei pazienti, 215 (+1) sono ricoverati in ospedale in terapia non intensiva e 6 (-1) in terapia intensiva. Tutti gli altri, 1.261 persone (-7), sono in isolamento domiciliare con sorveglianza attiva da parte delle Asl.
4 CASI A LUCO. Dei nuovi casi, sette fanno riferimento alla Asl di Pescara, territorio più colpito del centro sud Italia, dove il totale sale a 1.647 pazienti. Nessun nuovo caso alla Asl di Chieti (totale 778) e a quella di Teramo (645). Due nuovi casi fanno invece riferimento alla Asl Avezzano Sulmona L'Aquila (246).
Si tratta di due pazienti di Luco dei Marsi, dove negli ultimi giorni si sono registrati ben quattro contagi. I contagi sono partiti tutti da una persona asintomatica, che non sapeva di avere il Covid-19 e che ha trasmesso il virus ad alcuni contatti.
RISCHIO ASINTOMATICI. Il caso di Luco conferma come, in questa fase dell'emergenza, i soggetti portatori sani rappresentino un rischio rispetto alle misure di contenimento del contagio. Si stima, infatti, che il 60-80% delle persone affette da Covid-19 non presenti sintomi o presenti sintomi lievi. In altre parole, i dati accertati attraverso i tamponi sono solo la punta dell'iceberg di un fenomeno ben più ampio.
Proprio per questo gli esperti sottolineano che, nella fase 2, è fondamentale indossare le mascherine e mantenere il distanziamento sociale, anche quando si è a contatto con persone apparentemente sane. Oltre alla prudenza da parte dei cittadini, a livello di organizzazione sanitaria sarà fondamentale la capacità di diagnosi e di eseguire test rapidamente ed in quantità, potendo così andare a circoscrivere immediatamente eventuali focolai. In tal senso sarà determinante il nuovo macchinario della Asl di Pescara in grado di eseguire fino a 2.400 tamponi al giorno, che sarà operativo a ore. In Abruzzo, dall'inizio dell'emergenza, sono stati eseguiti 52.860 test.