«I locali segnalino i clienti malati di gioco»

2 Luglio 2017

Francavilla, approvato il regolamento contro la ludopatia proposto dall’assessore Campli: sale slot a 300 metri dalle scuole

FRANCAVILLA. Giochi leciti sì, ma con le giuste regole. Il consiglio comunale di Francavilla durante l’ultima seduta di martedì scorso, ha approvato il regolamento sulle sale da gioco e giochi leciti, proposto dall’assessore a Statuto e regolamenti, Davide Campli. Il documento contempera la duplice esigenza da un lato educativa, finalizzata alla prevenzione del gioco patologico, e dall’altro repressiva per fare in modo che la diffusione dei locali in cui si pratica il gioco lecito avvenga evitando conseguenze per la sicurezza urbana.
Il regolamento segue, arricchisce e approfondisce quanto già stabilito a livello regionale dalla Legge 40 del 2013, che disciplina proprio le disposizioni per la prevenzione della diffusione dei fenomeni di dipendenza dal gioco. In sostanza, quel che l’assise di Francavilla ha stabilito è un ampliamento delle misure possibili fino ai limiti della potestà regolamentare del Comune. «Abbiamo cercato un compromesso tra un approccio di natura educativa e quello di natura repressiva», spiega Campli, «tutelando i minori, chi pratica tali giochi, la salute e l’ordine pubblico».
In sostanza, il regolamento prevede l’obbligo per i titolari delle attività di gioco di segnalare comportamenti dei loro clienti che possano essere sintomo di Gap (Gioco d’azzardo patologico). Inoltre, il consiglio ha approvato un emendamento al regolamento concordato con il Movimento cinque stelle che istituisce il bollino rosso per le sale slot e quello verde per le sale free-slot con sanzioni pecuniarie fino a 500 euro per quegli esercenti che omettano di esporre i contrassegni o espongano quello verde pur non avendone i requisiti. Ma non è tutto: la sanzione non è l’unico prezzo da pagare in caso di violazioni. «Il regolamento prevede la sospensione, la decadenza e finanche la revoca dell’autorizzazione che viene data dal Comune», specifica Campli. Altro punto fondamentale del documento approvato martedì scorso riguarda la lista dei luoghi sensibili, cioè quei luoghi in presenza dei quali la distanza da un punto vendita che dispone di sale slot debba essere almeno di 300 metri individuata nel percorso pedonale più breve. In altre parole, bar e sale con giochi leciti dovranno distare più di 300 metri da ospedali, luoghi di culto, scuole, centri di aggregazione e caserme ma anche da spiagge e gli stabilimenti balneari, i giardini e gli spazi pubblici attrezzati. Tutte le nuove attività dovranno adeguarsi sin dall’inizio alle nuove disposizioni, chi invece è già in possesso dell’autorizzazione avrà un anno circa per mettersi in regola.
«Quanto agli orari delle attività delle sale pubbliche da gioco», continua a spiegare l’assessore, «essi verranno presto disciplinati con un’apposita ordinanza del sindaco, sempre nei limiti delle fasce orarie previste dal regolamento, e cioè con apertura non prima delle 10 del mattino e chiusura non oltre le 21.30, per un massimo di nove ore di apertura al pubblico ogni giorno».
Lo stesso sindaco potrà, in caso di accertamento del disturbo della quiete pubblica, ridurre l’orario inizialmente stabilito. «Sono molto soddisfatto del regolamento approvato», conclude Campli, «e ringrazio i consiglieri comunali, anche quelli di opposizione, che lo hanno votato all'unanimità. Il lavoro portato avanti per redigerlo è stato impegnativo: la materia è socialmente rilevante e investe notevoli interessi economici, mentre la normativa di riferimento è davvero molto scarna». (e.r.) .