I medici in malattia: per fare le ecografie si va in Radiologia

22 Giugno 2019

Da martedì prossimo, gli esami alla tiroide e all’addome saranno spostati in un altro reparto dell’ospedale civile 

PESCARA. Si ammalano contemporaneamente i due medici in servizio a Ecografia internistica e, in attesa della nomina del sostituto da parte della Asl, prevista per il 1° luglio prossimo, gli esami all’addome e alla tiroide saranno spostati in un altro reparto dell’ospedale civile.
Le prime prestazioni, dopo il blocco delle prenotazioni degli ultimi tre giorni, riprenderanno martedì pomeriggio quando, fa sapere la Asl, il primario di Radiologia vascolare e interventistica Vincenzo Di Egidio ha dato la propria disponibilità a effettuare delle sedute sostitutive all’interno del reparto che dirige.
L’emergenza nell’unità operativa semplice dipartimentale di Ecografia internistica è scoppiata da qualche giorno a causa di problemi di salute di entrambi i medici in servizio, che si sono dovuti assentare dal lavoro. La mancanza in contemporanea del responsabile medico e dell’altra specialista che lavora nell’ambulatorio ha costretto il Cup a bloccare per qualche giorno la prenotazione e l’erogazione delle ecografie. Un disservizio che è stato segnalato al Centro da alcuni utenti.
Tuttavia, come hanno fatto sapere dalla Asl ieri pomeriggio, al termine di una riunione incentrata sul potenziamento di alcuni servizi grazie ai fondi sulla gestione delle liste di attesa e sul piano delle assunzioni dei medici che dovranno essere effettuate in sostituzione degli specialisti che andranno in pensione o per sopperire ad alcune emergenze, «i cittadini che si sono rivolti al Cup nei giorni scorsi per usufruire di un’ecografia in ospedale saranno tutti ricontattati e mandati in altri reparti in base alla classe di priorità».
«In attesa di risolvere questo problema», spiega la responsabile dell’Urp Maria Assunta Ceccagnoli, «è stata approntata una delibera di sostituzione di un medico che prenderà servizio in ospedale dal 1° luglio. Inizialmente, abbiamo provato ad anticipare i tempi a lunedì 24 giugno, ma non è stato possibile poiché il sostituto, che non sapeva di quanto la situazione fosse precipitata, è al momento in ferie».
Per tamponare l’emergenza, la Asl si è quindi raccordata con Di Egidio della Radiologia, chiedendo la disponibilità di sedute aggiuntive per smaltire le prestazioni di Ecografia.
«Abbiamo dovuto trovare delle soluzioni alternative», ha aggiunto Ceccagnoli, «la segreteria del Cup ha un elenco dei pazienti che necessitano delle prestazioni, suddivisi in classi di priorità. Saranno a mano a mano richiamati come succede ogni volta che, per qualche ragione, viene momentaneamente sospeso un servizio della Asl».
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