I migranti potranno fare volontariato per il Comune

14 Luglio 2016

Anche gli immigrati accolti nell’hotel Excelsior di Montesilvano potranno lavorare, gratuitamente e su base volontaria, per il Comune di Montesilvano. Lo prevede una nuova convenzione sottoscritta...

Anche gli immigrati accolti nell’hotel Excelsior di Montesilvano potranno lavorare, gratuitamente e su base volontaria, per il Comune di Montesilvano. Lo prevede una nuova convenzione sottoscritta ieri dal sindaco Francesco Maragno, dal prefetto di Pescara Francesco Provolo e dalla cooperativa Eta Beta che attualmente gestisce l’accoglienza dei profughi nell’albergo di via Taro. Il protocollo fa seguito a quello già siglato nei mesi scorsi con l’Hotel Arimimun, la prima struttura in città ad accogliere gli immigrati. I profughi avranno la possibilità di aderire a un patto di volontariato con il quale forniranno la disponibilità allo svolgimento di alcuni lavori, dopo un apposito periodo di formazione. «Dobbiamo cercare di favorire in tutti i modi possibili l’integrazione», commenta Maragno, «il primo passo è dare un’occasione a queste persone di mettersi al servizio della collettività». Potranno essere impegnati nelle attività, su base libera, volontaria e gratuita, i cittadini stranieri che hanno presentato istanza per il riconoscimento della protezione internazionale e che sottoscrivano il patto di volontariato. Il Comune dovrà individuare in sinergia con la cooperativa, che supervisionerà le attività, i servizi che potranno essere svolti e provvederà alla formazione necessaria, alla copertura assicurativa e alla dotazione degli strumenti che dovranno essere utilizzati. (a.l.)